Ospite di Giovanni Floris a DiMartedì, l’ex parlamentare e giornalista ha raccontato per la prima volta i drammatici retroscena legati ai recenti problemi di salute che avevano allarmato l’opinione pubblica. Con profonda commozione ma grande lucidità, Di Battista ha rivelato di essersi sentito male a causa di un edema cerebrale provocato da una neoplasia individuata durante un recente soggiorno nell’isola.
L’episodio si è verificato all’improvviso. Un dolore alla testa violentissimo e improvviso ha reso necessario il trasporto d’urgenza in ospedale e il successivo ricovero. La gravità del quadro clinico e la prognosi inizialmente riservata hanno spinto i sanitari ad intervenire chirurgicamente con un’operazione salvavita.
Nel condividere la sua testimonianza, il giornalista ha voluto sgombrare il campo da ogni tono eroico, rifiutando la retorica del “combattente” e ribadendo la determinazione nell’affrontare il percorso terapeutico con spirito positivo e razionale. “Mi hanno fatto gli esami giusti, individuato immediatamente la malattia e azzeccato le cure, mi hanno asportato quasi tutto il tumore, adesso farò le cure sperando che funzionino. Ormai faccio parte di quel club di quei cittadini che dicono “ma perchè proprio a me“? Se questa piaga ha un pregio è che è una malattia democratica che colpisce tutti. Devo avere un atteggiamento positivo, quelli che non devono mollare sono i dottori più che il sottoscritto. Mi hanno fatto a Cuba una operazione raffinatissima, con tecnologie che qui si utilizzavano 30 anni fa, eppure mi hanno salvato la vita”.
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Il ringraziamento ai medici cubani e l’impegno nell’informazione
Prima della sua partecipazione al programma televisivo, Di Battista ha pubblicato sui propri canali social uno scatto che lo ritrae insieme all’équipe medica che lo ha assistito a Cuba durante le fasi più critiche. Nel post, oltre a esprimere profonda gratitudine ai professionisti che gli hanno salvato la vita, ha confermato la volontà di non interrompere il proprio lavoro, riprendendo l’attività d’inchiesta e di analisi politica con la passione di sempre.
