“Abbiamo chiesto adesso di poter entrare all’interno di questa area con dei parlamentari di questa commissione che oggi si è riunita qui. Ci hanno negato l’ingresso all’interno di questo fabbricato, un fabbricato che fino a poche ore fa era oggetto di visita da parte di tutta la feccia romana, da tutta la feccia di persone che delinquono nel nostro quartiere. Ci aspettavamo una presa di posizioni diversa, non possiamo dire che è una vittoria.
È un passo sicuramente avanti ma non è quello che ci aspettiamo. Noi chiediamo non solo lo sgombero oggi, chiediamo anche un contenimento di questi soggetti perché veramente il pericolo in questa zona è dietro l’angolo. La ricollocazione deve ripartire un certo tipo di politica che non è stata presa in considerazione da nessuno. Sgomberare un posto senza avere una politica chiara sulla ricollocazione di queste persone per noi non è sufficiente. Le persone devono essere aiutate, trovate voi il sistema per aiutarle, ricollocarle magari anche in strutture temporanee più organizzate perché noi parliamo di integrazione. Al nostro gruppo si sono presentati tutti disposti a collaborare con noi, anche persone della sinistra, ma noi ci aspettavamo qualcosa di più importante. Il sindaco, ci aspettavamo persone vicine al sindaco, perché qui ci stiamo mettendo tutti la faccia nel quartiere, ci hanno messo la faccia, abbiamo le facce di tutti, su tutti i reel, su tutti i social. Il sindaco dov’è?”. Lo ha dichiarato il portavoce del comitato “Tor Sapienza Sicura” Gianluca Garofalo a margine della visita del Presidente della Commissione Periferie Alessandro Battilocchio, giunto all’ecomostro di Via Tallone a Tor Sapienza.