Washington e Ottawa tornano a scontrarsi sul fronte commerciale. È entrato in vigore il provvedimento con cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha bloccato l’importazione di prodotti canadesi per un valore complessivo di quasi un miliardo di dollari, aggiungendo un nuovo capitolo alle tensioni commerciali tra i due Paesi.
Quali prodotti canadesi sono stati colpiti
Le nuove restrizioni interessano diverse categorie di merci provenienti dal Canada, tra cui prodotti lattiero-caseari, veicoli a motore e numerose bevande alcoliche. Nei decreti esecutivi firmati per introdurre le misure, Trump ha motivato il provvedimento sostenendo che Ottawa avrebbe adottato comportamenti discriminatori nei confronti di prodotti americani analoghi.
Il valore delle importazioni interessate dalle nuove limitazioni ammonta a 967 milioni di dollari, sulla base dei dati relativi al 2025. Si tratta comunque di una quota contenuta rispetto all’interscambio complessivo tra i due Paesi: lo scorso anno le imprese statunitensi hanno acquistato dal Canada merci per circa 382 miliardi di dollari, secondo le statistiche dello U.S. Census Bureau.
I precedenti dazi imposti da Trump
Il nuovo provvedimento si inserisce in una serie di misure adottate negli ultimi mesi dall’amministrazione americana nei confronti del Canada. Il mese scorso Trump aveva infatti introdotto dazi del 50% su prodotti canadesi per un valore di 27,6 miliardi di dollari. La risposta di Ottawa era arrivata con l’introduzione di tariffe dello stesso valore, applicate secondo il principio definito “dollaro per dollaro” dal governo canadese guidato dal premier Mark Carney.
La base legale del nuovo divieto
Per giustificare il blocco delle importazioni, Trump ha fatto riferimento alla Sezione 338 del Tariff Act del 1930. La norma attribuisce al governo statunitense il potere di impedire l’ingresso nel Paese di determinati prodotti quando il presidente ritenga che uno Stato straniero abbia adottato pratiche discriminatorie nei confronti del commercio americano. È su questa disposizione che la Casa Bianca ha quindi fondato l’ultima iniziativa contro alcune categorie di merci provenienti dal Canada.
Lo scontro tra Trump e il governo canadese
Le nuove restrizioni arrivano dopo mesi di tensioni tra Washington e Ottawa. Trump ha più volte criticato il governo canadese e il premier Mark Carney, accusando il Canada di avere imposto condizioni penalizzanti alle aziende statunitensi che esportano nel Paese.
Il presidente americano ha sostenuto in particolare che Ottawa abbia “trattato gli Stati Uniti in modo molto ingiusto”, facendo riferimento agli oneri applicati alle imprese americane. Il nuovo divieto sulle merci canadesi rappresenta così l’ultima misura adottata da Washington nell’ambito dello scontro commerciale tra i due Paesi.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Trump, gradimento ai minimi storici: è al 37% a un mese dalle midterm
