“Stiamo proseguendo sul trading del mercato all’ingrosso, ma è importante ribadire che l’attuale situazione di mercato è causata soprattutto dall’aumento del costo dei carburanti e del gas. L’Italia è ancora troppo ancorata al gas e questo è il risultato. La nostra competenza di vigilanza va avanti”. Lo ha detto Nicola Dell’Acqua, presidente dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), a margine dell’Italian Energy Summit 2026 del Sole 24 Ore, in corso a Palazzo Mezzanotte.
“Rispetto al servizio di liquidità condivido le parole del ministro. Qualsiasi cosa porti beneficio, lo dobbiamo fare. Dialoghiamo spesso con l’Europa, abbiamo anche rapporti comunitari con gli altri regolatori e siamo fiduciosi. È certo che Arera sta ascoltando moltissimo i regolati, i consumatori e le imprese proprio per evitare di uscire con documenti non condivisi”, ha continuato Dell’Acqua.
Cosa devono aspettarsi gli italiani sul fronte bollette? “Il prossimo anno avremo altre soluzioni, ma da subito posso dire che l’aumento del 60 per cento influenzerà in modo importante sulle tariffe. Oggi alle 11.30 abbiamo un collegio in cui parleremo di questo. Arera può mantenere fermi gli oneri di sistema”.