Un inchiostro utilizzato per i tatuaggi è stato ritirato dal mercato per una concentrazione di piombo superiore ai limiti consentiti. Il provvedimento riguarda un lotto specifico del Dynamic Tattoo Ink Grey, commercializzato con il marchio Dynamic Platinum. Il Ministero della Salute ne ha disposto il divieto di vendita, il ritiro dal mercato e il richiamo, indicando un rischio chimico classificato come grave.
Non si tratta quindi di un richiamo generalizzato degli inchiostri del marchio. A essere interessato è esclusivamente il lotto 111224-DP, venduto in flaconi da 30 ml e identificato dal codice 810132830747. Il prodotto è di origine spagnola.
Piombo oltre i limiti nell’inchiostro per tatuaggi
A far scattare il provvedimento sono stati i controlli effettuati nell’ambito dell’applicazione del regolamento europeo REACH. Le analisi hanno rilevato nel prodotto una quantità di piombo superiore al valore massimo previsto dalla restrizione numero 75 dell’Allegato XVII del regolamento REACH, che disciplina anche la presenza di determinate sostanze nelle miscele utilizzate per tatuaggi e trucco permanente.
La segnalazione è stata inserita anche nel sistema europeo Safety Gate, con il numero SR/02633/26, e convalidata il 24 settembre. Al momento della notifica non risultavano incidenti associati all’utilizzo del prodotto.
Il piombo è un metallo pesante altamente tossico e può accumularsi nell’organismo. Nella documentazione relativa al richiamo viene classificato come sostanza reprotossica. Un’esposizione può essere associata a danni cronici e permanenti a diversi organi e sistemi, tra cui sistema nervoso, reni, ossa e sistema emoglobinico.
Nel caso dei tatuaggi l’attenzione è particolarmente alta perché l’inchiostro non viene semplicemente applicato sulla superficie della pelle, ma introdotto nel derma. È anche per questo che la normativa europea prevede limiti specifici per alcune sostanze potenzialmente pericolose presenti negli inchiostri.
Chi possiede una confezione di Dynamic Platinum Grey può quindi controllare il numero riportato sull’etichetta. Il richiamo riguarda soltanto il lotto 111224-DP: gli altri lotti non sono compresi nel provvedimento. Per le confezioni interessate è prevista la sospensione dell’utilizzo e l’attivazione delle procedure di restituzione attraverso il fornitore.
