Due panda giganti concessi in prestito da Pechino, Ping Ping e Fu Shuang, sono atterrati all’aeroporto internazionale Hartsfield-Jackson di Atlanta dopo un volo di circa 15 ore da Chengdu. I due esemplari, un maschio e una femmina destinati allo Zoo Atlanta, riportano la struttura a ospitare panda giganti dopo la partenza degli ultimi quattro esemplari nel 2024. L’arrivo è avvenuto domenica 27 settembre e apre una nuova fase operativa per il parco.
La prima tappa è un periodo di quarantena obbligatorio, durante il quale saranno monitorati parametri sanitari e adattamento. In supporto sono arrivati negli Stati Uniti veterinari e allevatori cinesi, che affiancheranno il personale americano durante l’ambientamento. Entrambi gli animali sono nati nel 2020 presso la base di ricerca e riproduzione dei panda giganti di Chengdu.
Quarantena, ambientamento e profili dei due panda
La selezione di Ping Ping e Fu Shuang ha considerato età, condizioni di salute, caratteristiche genetiche e compatibilità. Prima della partenza, i due esemplari hanno trascorso circa un mese in quarantena e sono stati gradualmente abituati alle casse da trasporto e ai rumori del viaggio. Ad Atlanta li attendono spazi rinnovati: lo zoo ha lavorato all’ampliamento del complesso destinato ai panda, un progetto avviato nel 2025 in vista di un loro possibile ritorno.
Ping Ping è nato il 17 marzo 2020 ed è descritto come un animale dal carattere tranquillo, con particolare abilità nell’arrampicarsi sugli alberi. Fu Shuang, nata il 18 ottobre 2020, viene considerata molto abile a trovare il cibo e mostra una marcata predilezione per il miele. Le routine di acclimatazione saranno calibrate sui due profili per ridurre lo stress e favorire un inserimento stabile nelle nuove strutture.
Accordo di cooperazione e precedenti ad Atlanta
Il trasferimento rientra nel nuovo accordo internazionale di cooperazione per la conservazione dei panda giganti tra lo Zoo Atlanta e l’Associazione cinese per la conservazione della fauna selvatica, annunciato lo scorso aprile. L’arrivo è avvenuto pochi giorni dopo la visita di Stato del presidente cinese Xi Jinping a Washington e si inserisce nella cosiddetta diplomazia dei panda, la pratica con cui la Cina affida esemplari a zoo stranieri nell’ambito di programmi scientifici e di tutela.
La collaborazione tra Atlanta e la Cina è iniziata nel 1999, con l’arrivo di Lun Lun e Yang Yang. Il primo accordo si è concluso nell’ottobre 2024, dopo 25 anni. La coppia ha avuto sette cuccioli tra il 2006 e il 2016, oggi tutti ospitati alla base di Chengdu, contribuendo a programmi di conservazione e ricerca riconosciuti a livello internazionale.
Lo Zoo Atlanta non ha ancora comunicato quando Ping Ping e Fu Shuang saranno visibili al pubblico. L’apertura delle visite dipenderà dalla conclusione della quarantena e dalla valutazione dell’ambientamento da parte dei team veterinari e dei custodi, inclusi gli specialisti cinesi giunti a supporto.
