Un pomeriggio movimentato è quello che ha caratterizzato le vie del centro di Milano con la protesta degli animalisti contro l’uso delle pellicce. Gli attivisti hanno deciso di manifestare proprio durante il periodo della Fashion Week, mentre la città si riempie e diventa una vetrina per le boutique della moda internazionale. Diverse centinaia di persone hanno attraversato le vie del centro urlando cori ed esibendo striscioni e cartelli contro l’industria della moda. Particolare bersaglio della manifestazione è stato Carlo Capasa, il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana che è stato bersagliato da insulti e schernito con maschere raffigurnti il suo volto indossate dai manfestanti. Dei momenti di tensione si sono registrati nel momento in cui gli attivisti si sono avvicinati ad alcune boutique della moda, tra cui Fendi e Philipp Plein, contro le quali hanno scagliato fischi e insulti mentre la polizia presidiava attenta gli ingressi. I manifestanti hanno poi svolto un sit-in in piazza San Babila dove per un minuto, in silenzio, hanno ascoltato le urla degli animali vittime della filiera della moda.