“Il progetto di questo governo si completerà in quest’ultima parte della legislatura attraverso un decreto imprese, che sarà un ulteriore impulso alla semplificazione, alla sburocratizzazione e all’efficientamento energetico del nostro sistema produttivo”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo a Fiuggi in occasione delle celebrazioni per il trentennale di Confimprese Italia.
“Sono le imprese il motore dell’economia e della nostra società. Abbiamo lavorato per consentire loro di operare in un contesto in cui la burocrazia dello Stato non sia un nemico da superare, ma un amico che ti aiuti in ogni percorso”, ha aggiunto, citando tra le priorità la semplificazione, l’accesso agli incentivi e il sostegno all’innovazione. Il decreto, ha spiegato, contribuirà anche a creare le condizioni affinché l’Italia diventi «la fabbrica della robotica innovativa e avanzata nel nostro continente», puntando sull’intelligenza artificiale nei processi produttivi.
Sul price cap ai carburanti, Urso ha definito l’iniziativa “un segnale importante” e “un sostegno concreto all’impresa e alla famiglia italiana”, auspicando che anche altre compagnie petrolifere seguano l’esempio.
Quanto a Stellantis e allo stabilimento di Cassino, il ministro ha espresso fiducia in “buone notizie”, auspicando che venga illustrato “un piano sostenibile”. Urso ha ricordato l’impegno dell’azienda a mantenere attivi gli stabilimenti italiani e a non procedere a licenziamenti, sottolineando che, dopo i risultati negativi dello scorso anno, “siamo in una fase di lenta ma progressiva ripresa produttiva”. “Ora è necessario che l’Europa ci ascolti. È tempo delle riforme per sostenere questo processo di innovazione”, ha concluso.