“Stasera c’è questa prima partita, i ragazzi stanno bene, sono vogliosi, c’è una grande complicità tra i giovani e i meno giovani e questo è molto importante. I ragazzi più grandi danno la via e quelli più giovani danno la spensieratezza. Ecco, mi auguro che stasera giochino con serenità, con tranquillità e che il pubblico ci sostenga. Abbiamo bisogno di loro, da soli non ce la facciamo, abbiamo bisogno del tifo, dell’Olimpico. I bambini nelle piazze, è una cosa meravigliosa. Io stavo nella piazza, giocavo in piazza, giocavo in oratorio. Certo che adesso i bambini sono distratti da mille cose, hanno queste Playstation. Io vorrei che giocassero, giocassero in strada, che magari qualche comune riesca a prendere una piazza, uno spazio dove poter far giocare liberamente tutti questi bambini, sarebbe veramente meraviglioso. Mistere, le pesa questa incertezza sui vertici della FGC? Le pesa un po’ anche nel lavoro che deve scorgere e nella programmazione? No, non mi pesa, nella programmazione noi andiamo avanti.
Io soprattutto sono uomo di campo e dobbiamo far bene in campo. Gli altri facessero quello che reputano giusto. Le nostre spalle ci sono dei bambini che giocano, se vogliamo questo è il suo progetto, riportare i bambini in piazza e le scuole di calcio anche un prezzo più accessibile? Sì, qui dovrò parlare bene.
So che sono stato invitato dal Senato per parlare di questi fatti. I bambini vanno aiutati, dobbiamo cercare di aiutare soprattutto la fascia dai 5 anni ai 12-13 anni. Dobbiamo migliorare gli istruttori, i docenti e cercare anche di dargli più soldi perché ci sono degli allenatori che prendono veramente pochissimo in una fascia d’età che è troppo importante.
Tantissimi anni fa Boskov disse che gli allenatori più giovani erano quelli più pagati. Dobbiamo cercare di trovare i soldi per questi maestri che devono migliorare questi bambini dai 5 ai 13 anni. Un’altra difficoltà è quando questi ragazzi arrivano ai 18-19 anni avere la possibilità di sbocciare.
Io sono italiano e devo guardare a casa Italia, per fortuna ci sono molti giovani che poi vengono presi da squadre estere, perlomeno giocano.”. Lo ha dichiarato il presidente di Club Italia Claudio Ranieri a margine dell’evento “Calcio in piazza” in Piazza Damiano Sauli a Roma.