“Vorremmo intanto vedere queste misure: mi pare che siano uno spot elettorale, segno che si avvicinano le elezioni”. Così Riccardo Magi interviene sulle nuove misure del governo sulla scuola, chiedendo chiarimenti sul funzionamento del tetto agli alunni con cittadinanza non italiana: “Non si capisce come intendano realizzarlo nel rispetto del principio fondamentale dell’obbligatorietà della scuola per tutti”. Critiche anche alla polemica del governo nei confronti del presidente della Repubblica, definita “infondata e sguaiata”.
Sulla sicurezza e sulla minaccia russa, Magi sottolinea: “Non abbiamo informazioni precise e circostanziate, ma la minaccia russa è concreta e concretissima. Basta leggere i rapporti dei servizi di sicurezza italiani al Parlamento, innanzitutto per gli attacchi ibridi, ma anche per la pressione sulla frontiera europea a Est, con droni e anche aerei che sconfinano. Il tema non va affrontato con allarmismi infondati, ma neanche negato e rimosso. L’unica strada è rafforzare la difesa europea e il sistema di sicurezza europeo. È incredibile sentire ancora che chi sostiene questo sarebbe un guerrafondaio”. Conclude così il portavoce di +Europa.