La nonna scozzese Cath Bowie è stata riconosciuta da Guinness World Records come la donna più anziana a trasmettere in diretta le proprie partite a Fortnite, il gioco scoperto nel 2017 grazie al nipote. Il ragazzo aveva allora 17 anni. Lei, conosciuta in rete con il nome grumpygran1948, ha compiuto 78 anni il primo settembre.
Prima di incontrare Fortnite aveva provato altri videogiochi, senza trovare qualcosa che la appassionasse davvero. “Avevo finalmente trovato un gioco per me”, ha raccontato Cath Bowie, la cui storia è entrata nel Guinness World Records Gamer’s Edition 2027. “Anche se ho provato diversi altri giochi, non ho mai trovato l’entusiasmo che mi dà Fortnite. Mi considero più una giocatrice di Fortnite che una giocatrice di videogiochi”.
Il nipote scettico e le partite quotidiane
L’acquisto di una console tutta sua aveva preceduto il progetto di trasmettere le partite. Il nipote, però, dubitava che la nonna potesse attirare un pubblico. Bowie ricorda così quella conversazione: “Da ragazzo, proprio non riusciva a credere che sua nonna avrebbe fatto una cosa del genere e suggerì che nessuno si sarebbe unito a me o mi avrebbe guardata”.
La risposta è arrivata con la crescita del seguito: “Dirmelo è stato come sventolare un drappo rosso davanti a un toro. Gli avrei dimostrato che potevo farcela. Oltre 24.000 seguaci dopo, non ne parla più. Chissà perché?”.
Le dirette quotidiane sono anche un’occasione per conversare con chi la segue. “Adoro la comunità. Adoro parlare con le persone. Chiacchiero continuamente e adoro tutta l’atmosfera”, ha raccontato. “Adoro la sfida che mi propone e temo proprio di giocarci ogni giorno”.
Alla convinzione che i videogiochi siano soprattutto per i più giovani, Bowie oppone un invito esplicito: “Non permettete mai a nessuno di dirvi che siete troppo vecchi. Non si è mai troppo vecchi per cominciare a giocare ai videogiochi. Fatelo”.
Dal libro ricevuto a Natale al riconoscimento
Il legame di Bowie con il libro dei primati risale all’infanzia, quando lo riceveva come regalo di Natale. Non avrebbe immaginato di aprirlo un giorno e trovarsi fra le sue pagine. Anche dopo aver cominciato a giocare, quel riconoscimento le sembrava un obiettivo lontano, un desiderio che non pensava davvero di realizzare.
“Essere titolare di un primato Guinness World Records significa moltissimo per me personalmente, ed è una cosa meravigliosa da poter condividere con la mia comunità, che mi sostiene”, ha dichiarato. La gratitudine va anche alla famiglia, che l’ha incoraggiata durante gli ultimi nove anni di gioco, e agli amici con cui ha condiviso le partite.
Alice Bell, curatrice del Guinness World Records Gamer’s Edition 2027, ha dichiarato: “Sono entusiasta che i lettori possano mettere le mani sull’edizione di quest’anno dedicata ai videogiochi. Celebra davvero l’ampiezza della creatività e dei risultati che compongono i videogiochi moderni”.
La varietà dei protagonisti è parte della scelta editoriale descritta da Bell: “Per Guinness World Records, i videogiochi sono per tutti, e questa edizione presenta giocatori di generazioni e culture diverse provenienti da tutto il mondo. È un privilegio celebrare il nostro Power Up Planet con loro e, speriamo, ispirare ancora più persone a farne parte”.
