Adesso è ufficiale: Carlotta Cossutta si candida alle future primarie del centrosinistra, se mai si faranno, in vista delle prossime elezioni comunali a Milano. La ricercatrice della Statale e attivista femminista lo ha annunciato oggi pomeriggio nel corso di un incontro in piazza Duca d’Aosta, di fronte alla Stazione Centrale, partecipato da oltre un centinaio di persone. “Se ci saranno le primarie, ed è un grande se, questa è l’ufficializzazione di una volontà di intervenire nel dibattito sulla città verso le prossime elezioni”, ha infatti dichiarato a margine dell’iniziativa, chiedendo alla coalizione di centrosinistra “di uscire il prima possibile con un perimetro e delle regole in modo da poter capire qual è il campo di gioco, e soprattutto in modo da iniziare a costruire un po’ di partecipazione, che al momento sembra un po’ mancare”. La trentanovenne docente di Filosofia politica ha quindi delineato le sue priorità per una città “giusta, sostenibile, pubblica, collettiva e accessibile”. A suo dire, “in questi quindici anni” di giunte di centrosinistra “Milano è cambiata molto, in parte per delle scelte della città e in parte per dei trend globali. Sicuramente bisogna lavorare per permettere alle persone che lavorano a Milano di vivere a Milano, cosa che al momento non è così, e per riportare la dimensione pubblica della città al centro dell’agire della politica”. Per fare questo Cossutta ritiene indispensabile “ricominciare un percorso di ascolto, chiedersi con forza quali siano i bisogni delle persone e da lì partire per proporre un’azione politica”. E sono proprio questi bisogni ad averla spinta a “fare il passo più lungo della gamba”, come ha spiegato al termine dell’evento: “O lo faccio adesso, o forse vivrò con il rimpianto di non averci provato”.