45.700 persone aiutate in un anno in tutto il mondo e oltre 6.000 accolte in strutture e case in Italia. È questo il bilancio del 2025 di Fondazione Progetto Arca, presentato nella mattina di martedì 22 settembre a Palazzo Marino. L’organizzazione, da 32 anni impegnata nel sostegno alimentare, abitativo, lavorativo e sociale alle persone in stato di grave povertà o fragilità, nell’ultimo anno ha registrato un aumento del 36% delle persone fragili rispetto al 2024.
“Questo bilancio conferma che la spesa sociale non è un costo, è un investimento”, ha sottolineato Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, presente alla conferenza. “La povertà sta cambiando: non riguarda più situazioni di marginalità estrema, ma anche chi fatica ad arrivare alla fine del mese, tra aumento del costo della vita, salari fermi e precarietà. Il comune investe molto, siamo arrivati a un’area di 280 milioni di investimento sociale pubblico”.
Costantina Regazzo, direttrice delle relazioni esterne di Progetto Arca, ha illustrato i principali numeri emersi dal bilancio: “Abbiamo lavorato tantissimo sia per le persone che vivono in strada sia per le persone che abbiamo accolto nelle nostre strutture. Oggi accogliamo più di 250 famiglie e circa 2.000 persone nei nostri centri. Nel 2025 abbiamo distribuito più di 75.000 pasti a Milano. Per noi resta fondamentale il grande valore legato alla relazione, all’ascolto e alla capacità di accompagnare le persone in un percorso di vita nuovo per chi davvero ha perso tutto ciò che aveva. Vorremmo però fare un passettino in più. Quindi, il 2025 è stato ricco, ma restano ancora tante necessità per i cittadini che vogliamo davvero sostenere con tutte le possibilità che abbiamo”.