“La felicità è l’anima di quest’anno, perché la danza è felicità, gioia e libertà”. Così Roberto Bolle ha presentato l’edizione 2026 di OnDance, la manifestazione dedicata alla danza che quest’anno punta a coinvolgere soprattutto giovani e ragazzi attraverso la condivisione e la contaminazione tra stili diversi.
Per la prima volta le serate danzanti approderanno in piazza Duomo, con swing e tango venerdì e sabato sera. A chiudere l’edizione sarà domenica una grande marcia con 1.500-2.000 partecipanti e 30 diversi stili di danza, con partenza dal Castello Sforzesco. Ogni gruppo proporrà una propria coreografia, prima di confluire in una coreografia comune.
“È proprio l’emblema di OnDance: unire le diversità, metterle insieme e farle convivere, ognuna nella propria unicità”, ha sottolineato Bolle, che ha definito l’appuntamento “un momento molto emozionante”.
Per l’étoile, negli anni è cambiato anche il rapporto personale con la danza: “Prima era soprattutto una ricerca tecnica, stilistica ed estetica. In questo momento è molto più emotivo l’approccio”. “Si è passati dalla forma all’essenza, al cuore e alla passione” ha concluso Bolle.