Il governo va verso una nuova mini-proroga dello sconto sul diesel. Lo schema all’esame del Consiglio dei ministri del 10 settembre prevede un’estensione di altri 6-7 giorni della riduzione delle accise sul gasolio, in scadenza oggi. Sul tavolo dell’esecutivo ci sono anche nuovi interventi destinati agli autotrasportatori.
La misura rappresenta un nuovo provvedimento-ponte in attesa del passaggio dagli sconti generalizzati agli aiuti selettivi, annunciato dal governo nelle scorse settimane. La durata definitiva della proroga dipenderà dalle risorse disponibili e dalle coperture individuate.
Accise, lo sconto sul diesel verso una nuova proroga
Lo sconto attualmente in vigore vale complessivamente circa 17 centesimi al litro alla pompa, di cui 14 centesimi derivano dalla riduzione dell’accisa e circa 3 dall’effetto sull’Iva. Il provvedimento precedente aveva esteso l’agevolazione dal 6 al 10 settembre, utilizzando il meccanismo delle cosiddette “accise mobili”.
Il nuovo intervento dovrebbe quindi prolungare ancora per pochi giorni la riduzione, evitando un ritorno immediato alla tassazione ordinaria sul gasolio.
Nelle scorse ore era circolata anche l’ipotesi di arrivare con lo sconto fino a ridosso della fine del mese. Il vicepremier Matteo Salvini aveva parlato della possibilità di una proroga “fino a quasi fine mese”. Lo schema arrivato sul tavolo del governo sarebbe però orientato, almeno in questa fase, verso un’estensione più breve, nell’ordine di 6-7 giorni.
Slittano ancora gli aiuti selettivi
La nuova proroga comporta un ulteriore rinvio degli aiuti mirati contro il caro carburanti. L’obiettivo dichiarato dal governo era infatti superare progressivamente gli interventi rivolti a tutti gli automobilisti per concentrare le risorse sulle fasce di reddito più basse e sulle categorie maggiormente esposte agli aumenti.
Tra i nodi ancora da sciogliere c’è proprio la definizione della platea dei beneficiari. Nel confronto interno alla maggioranza resta inoltre aperta la possibilità di includere, oltre ai lavoratori dipendenti, anche autonomi e partite Iva.
Parallelamente il governo sta lavorando a nuovi sostegni per gli autotrasportatori, particolarmente colpiti dall’aumento del prezzo del gasolio. Tra le ipotesi discusse figurano interventi sui costi autostradali e un rafforzamento delle deduzioni fiscali. I dettagli definitivi dipenderanno però dalle risorse disponibili e dal testo approvato dal Consiglio dei ministri.
