Un 19enne turista di nazionalità polacca è morto nel lago di Castel Gandolfo dopo un malore mentre nuotava, nel primo pomeriggio di ieri, 9 settembre. Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe accusato un malore a circa 10-15 metri dalla riva, in un’area sprovvista di presidi di salvataggio, mentre si trovava in acqua con due amici, connazionali ventenni. I due, resisi conto della situazione, lo hanno raggiunto, recuperato e trascinato fino alla spiaggia, allertando immediatamente i soccorsi.
Sulla riva sono intervenuti i sanitari dell’Ares 118, che hanno avviato le manovre di rianimazione. In supporto è atterrato sulla spiaggia adiacente anche un mezzo di elisoccorso. Nel frattempo sono arrivati i carabinieri della stazione locale e della compagnia di Castel Gandolfo, insieme ai volontari della protezione civile comunale, per mettere in sicurezza l’area e facilitare le operazioni.
Intervento dei soccorsi
I tentativi di rianimazione sono proseguiti sul posto per diversi minuti, con il coordinamento del personale sanitario e il supporto logistico garantito dalle forze dell’ordine e dai volontari. Nonostante le procedure eseguite sul litorale e i mezzi di emergenza a disposizione, il ragazzo è deceduto pochi minuti dopo. La presenza combinata di Ares 118, elisoccorso, carabinieri e protezione civile ha permesso di gestire rapidamente l’afflusso di persone e le fasi di soccorso e constatazione, mentre gli amici sono stati ascoltati per ricostruire i passaggi immediatamente precedenti all’arresto delle funzioni vitali.
Accertamenti e indagine al lago
Al termine delle verifiche sul posto, la salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale del Policlinico di Roma Tor Vergata, dove è custodita in attesa dell’esame. La Procura di Velletri ha aperto un fascicolo e ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso. L’esito degli accertamenti autoptici dovrà stabilire se il malore, riferito nella primissima ricostruzione, sia effettivamente all’origine della morte del giovane. Sul fronte operativo, i carabinieri della stazione locale e della compagnia di Castel Gandolfo hanno completato i rilievi e formalizzato le sommarie informazioni, mentre la protezione civile comunale ha ripristinato le condizioni di sicurezza lungo il tratto di spiaggia interessato.
