La nuova stagione di Forum si è aperta all’insegna dell’innovazione, ma anche delle polemiche. La conduttrice Barbara Palombelli, già nel promo di lancio andato in onda qualche giorno fa, ha svelato una delle novità, ovvero l’ingresso in studio di Jeeves, un robot umanoide ideato per portare l’intelligenza artificiale nel programma.
Progettato e gestito da un team di ingegneri italiani, rappresenta in assoluto il primo esperimento di questo tipo in Tv, una scelta audace che ha subito acceso accesi dibattiti sia tra il pubblico sia tra gli addetti ai lavori.
Giorgia Meloni interviene sull’intelligenza artificiale
A sorpresa, la puntata di ieri 9 settembre, ha visto l’intervento della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha sottolineato rischi e potenzialità dell’ia, appoggiando l’esperimento: “In questi quarantadue anni ‘Forum’ ha sempre raccontato i cambiamenti della nostra società e lo ha fatto con un linguaggio chiaro che serve anche per spiegare anche i temi più difficili. Vi voglio ringraziare perché è una scelta che confermate anche quest’anno affrontando un tema che ci sta, mi sta particolarmente a cuore, la più dirompente rivoluzione del nostro tempo, l’intelligenza artificiale, una sfida che questo governo ha messo al centro della propria azione, del resto è stata una priorità della nostra presidenza del G7 con la storica presenza di Papa Francesco”.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni sull’Intelligenza Artificiale… #Forum #forummediaset pic.twitter.com/TNCZUazS6x
— Forum (@forummediaset) September 9, 2026
Rischi e benefici: la posizione della Premier
La Premier ha poi posto l’attenzione regolamentazione dell’intelligenza artificiale italiana: “Oggi l’Italia è tra le prime nazioni d’Europa ad aver approvato una legge organica sull’intelligenza artificiale che porta con sé delle potenzialità straordinarie, il punto però è che porta con sé anche enormi rischi. Pensate all’impatto sui diritti, sulla democrazia, in un mondo nel quale è sempre più difficile distinguere quello che è vero da quello che è falso e poi le pesanti conseguenze che si rischiano sul mercato del lavoro perché questa rivoluzione, a differenza delle altre, sostituisce l’uomo non nel lavoro fisico ma nell’intelletto, rischia di spazzare via decine di milioni di posti lavoro concentrando sempre di più le ricchezze in poche mani, quindi noi ci troviamo a un bivio, scegliere tra un’innovazione che rimane al servizio dell’uomo e rischiare un’innovazione che finisce per condizionarlo. Questo governo ha scelto la prima strada, per uno sviluppo dell’intelligenza artificiale che deve mantenere al centro la persona e i suoi diritti, la sua dignità, quindi da una parte serve svilupparla ma dall’altra serve mettere in sicurezza la centralità dell’uomo”.
