Guerra Ucraina-Russia, la diretta di oggi, 6 settembre.
Gli inviati del presidente americano Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati a Kiev, per la prima volta, nell’ambito dei negoziati di pace. La visita in Ucraina arriva dopo l’incontro di ieri con Vladimir Putin. Secondo la Casa Bianca, durante il colloquio con il presidente russo gli inviati statunitensi hanno discusso di «piani concreti per la pace».
Cosa sapere:
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Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati a Kiev per i negoziati di pace.
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Per i due inviati di Trump si tratta della prima visita a Kiev.
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La missione in Ucraina arriva dopo l’incontro di ieri con Vladimir Putin.
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Secondo la Casa Bianca, con Putin sono stati discussi «piani concreti per la pace».
Cosa sta succedendo
Live blog sulla guerra tra Russia e Ucraina. Il dossier resta al centro di nuovi contatti diplomatici e di violenze sul campo mentre proseguono i colloqui internazionali.
Ultimi sviluppi: gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati a Kiev in treno per una visita ufficiale.
- Arrivo a Kiev: Witkoff e Kushner accolti alla stazione dal capo dell’ufficio presidenziale Kirill Budanov e dal capo del Servizio di intelligence estera Rustem Umerov.
- Alleati europei: a Kiev presenti i consiglieri per la sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania, segnala Sky News citando Reuters.
- Lavrov: il ministro degli Esteri russo afferma che l’accusa su Lipsia è «l’inizio di una vera e propria guerra», riferisce l’agenzia Tass.
Maksym Pukhov, sindaco filorusso di Energodar, riferisce all'agenzia Tass che un attacco con droni ha colpito il mercato di via Kazatskaya causando alcuni feriti. «Oggi, il regime di Kiev ci ha ricordato ancora una volta contro chi stiamo combattendo», ha detto Pukhov, aggiungendo che i feriti hanno riportato lesioni lievi e sono stati trasportati in ospedale.
Il presidente Vladimir Putin potrebbe incontrare Donald Trump e Xi Jinping al vertice Apec in Cina, in programma il 18 e 19 novembre, ha detto il consigliere presidenziale Yuri Ushakov in un'intervista rilanciata dall'agenzia Tass. Ushakov ha aggiunto: «Ciascuno dei leader prevede di partecipare al vertice dell'Apec. Cercheremo, ovviamente, di organizzare incontri separati per i nostri leader»
Sky News, che cita Reuters, riferisce che oggi a Kiev sono presenti i consiglieri per la sicurezza nazionale del Regno Unito, della Francia e della Germania. La visita evidenzia lo sforzo congiunto degli alleati europei per sostenere Kiev nei negoziati con gli Stati Uniti.
Gli inviati di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner arrivano a Kiev in treno per la loro prima visita dall'inizio del mandato di Trump. Alla stazione li accolgono il capo dell'ufficio presidenziale Kirill Budanov, il capo del Servizio di intelligence estera Rustem Umerov e il leader della fazione «Servitore del Popolo» David Arakhamia; è previsto un incontro con il presidente Volodymyr Zelensky.
Sergej Lavrov afferma che accusare Mosca di essere coinvolta nell'incidente con un drone all'aeroporto di Lipsia «in linea di massima è l'inizio di una vera e propria guerra», riferisce l'agenzia di Stato Tass.
Papa Francesco, all'Angelus, ha detto di aver seguito «con animo addolorato» gli attacchi recenti in Ucraina che hanno colpito città e infrastrutture civili causando vittime innocenti. Ha rivolto un appello a fermare la violenza, a fermare la distruzione e ad aprire i cuori al dialogo, auspicando che gli sforzi per riprendere i negoziati portino frutti concreti.
Il presidente Volodymyr Zelensky dice su X di essere pronto a incontrare gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner a Kiev. «La pace postbellica deve avere un carattere dignitoso», scrive Zelensky, aggiungendo che le proposte ucraine sono pronte e vanno attuate in modo concreto.
Axios riferisce che Gene Lange, funzionario del Tesoro responsabile delle sanzioni, ha fatto parte della delegazione statunitense che ha incontrato Vladimir Putin al Cremlino. Il giornalista Barak Ravid cita un funzionario della Casa Bianca e segnala che la presenza di Lange indica che le sanzioni statunitensi sono state discusse.
Sergei Ryabkov, viceministro degli Esteri russo, dice alla Tass che la Russia non esclude un vertice trilaterale tra Vladimir Putin, Xi Jinping e Donald Trump. Ryabkov precisa però che al momento non sono in corso preparativi concreti.
Gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi a Kiev dopo l'incontro di ieri con Vladimir Putin a Mosca. Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno concordato la sospensione degli attacchi nelle rispettive capitali durante i colloqui.
Aleksander Shuvaev, governatore ad interim della regione di Belgorod, riferisce che tre civili sono stati uccisi e quattro feriti nelle ultime 24 ore. Shuvaev afferma che le forze di Kiev hanno lanciato 102 attacchi su 15 distretti e che «107 droni sono stati abbattuti o neutralizzati».
Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto 88 dei 108 droni lanciati la notte tra il 5 e il 6 settembre e alcuni missili da crociera Banderol S-8000, riferisce Ukrinform citando il canale Telegram dell'aeronautica militare ucraina. I detriti dei velivoli abbattuti sono caduti in sette località e i proiettili hanno colpito almeno 11 centri abitati. Ukrinform precisa che i droni erano di tipo Shahed, anche nella versione a motore a reazione, e droni-esca Geran-2 (Gerbera).
Aleksei Chepa, primo vicepresidente della Commissione Esteri della Duma, afferma che esiste la possibilità che la guerra finisca ma che il Donbass rimanga un obiettivo vitale. Chepa, 70 anni, ex oligarca sanzionato e membro di Russia Giusta, indica le condizioni russe per trattative e richiama l'espansione della Nato come fattore centrale.
Forze russe colpiscono la regione di Zaporizhzhia; un uomo è morto e tre sono rimasti feriti, riferisce il Servizio statale per le emergenze ucraino. La vittima è un 74enne che si trovava negli edifici residenziali colpiti dai droni russi.
Droni ucraini colpiscono la raffineria di Ryazan e altre città russe, riferisce il Kyiv Independent. La testata cita il canale Exilenva Plus che parla di un incendio e di intensa difesa aerea nella regione di Rostov. Gli attacchi avvengono mentre Ucraina e Russia si sono accordate per non colpire le capitali durante le visite degli inviati Usa Witkoff e Kushner.
Yuri Ushakov ha definito «costruttivo e franco» l'incontro di tre ore e dieci minuti tra Vladimir Putin e gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner. Ushakov ha detto che la discussione ha toccato «questioni di estrema gravità» in contesti formali e informali e che i due inviati sono a Mosca per proseguire il dialogo sulla crisi in Ucraina.
Aleksei Chepa, 70enne deputato della Duma e primo vicepresidente della Commissione Esteri, afferma «Una possibilità c'è sempre» sulla possibilità di porre fine alla guerra. Chepa definisce il Donbass «vitale» e richiama la crescita della NATO da 16 a 32 Paesi come fattore centrale nelle condizioni da negoziare.
Forze russe colpiscono edifici residenziali a Zaporizhzhia nella notte, provocando incendi e sei feriti, riferisce Ukrinform citando un post Telegram di Ivan Fedorov, copresidente del consiglio di difesa regionale. Fedorov scrive che in città si sono udite forti esplosioni e sono divampati incendi di vaste proporzioni.
Kiev chiede una tregua reale prima dell'inverno e afferma di non fidarsi di Vladimir Putin. Il Cremlino ha annunciato la sospensione degli attacchi sulla capitale per tre giorni, misura limitata a Kiev che, secondo interlocutori ucraini, non cambia la dinamica del conflitto.
Dal febbraio 2022 Mosca e Kiev mantengono contatti senza riuscire a chiudere un accordo di pace. A gennaio 2025 si è aperta una nuova fase di colloqui dopo l'insediamento di Donald Trump, ma l'ultimo ciclo di incontri a febbraio ad Abu Dhabi e a Ginevra non ha portato a risultati decisivi. La trattativa si è poi interrotta quando l'amministrazione americana ha concentrato l'attenzione sul conflitto con l'Iran, e i contatti bilaterali sono rimasti limitati; a giugno Volodymyr Zelensky ha pubblicato una lettera a Vladimir Putin proponendo di riprendere i negoziati.
Dal febbraio 2022 i negoziati tra Mosca e Kiev non hanno prodotto una pace duratura. Ci sono stati brevi cessate il fuoco, scambi di prigionieri e tentativi di mediazione, e un nuovo ciclo di colloqui iniziato a gennaio 2025 si è svolto a febbraio ad Abu Dhabi e a Ginevra senza risultati decisivi. La ripresa delle trattative è poi stata interrotta quando l'attenzione dell'amministrazione statunitense si è concentrata sulla guerra con l'Iran; a giugno Volodymyr Zelensky ha pubblicato una lettera aperta a Vladimir Putin proponendo di riprendere i colloqui.
Gene Lange, responsabile ad interim delle sanzioni del Tesoro americano, era a Mosca con Steve Witkoff e Jared Kushner. Axios riferisce che Lange ha partecipato a un incontro preparatorio con Kirill Dmitriev ma non ha preso parte all'incontro con Vladimir Putin. Axios aggiunge che la sua presenza suggerisce che le sanzioni alla Russia sono state discusse durante il confronto.
Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca «per portare avanti l'agenda di pace di Trump nella guerra fra la Russia e l'Ucraina», ha detto un funzionario della Casa Bianca ad Axios. Con loro c'erano funzionari del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, del Dipartimento di Stato e del Tesoro per discutere proposte e piani concreti, ha aggiunto il funzionario, che ha detto siano attesi annunci «nelle prossime settimane».
Vladimir Putin riceve al Cremlino gli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. Il presidente definisce la situazione «non semplice» durante l'incontro. Il portavoce Dmitri Peskov afferma «Non ci sono nuove idee».
Almeno tre persone, tra cui un bambino di 11 anni, sono morte in un attacco russo a Chuguev nella regione di Kharkiv. Il governatore Oleg Sinegubov ha riferito che una casa, una dependance e un garage sono stati distrutti e che i servizi di emergenza stanno operando a pieno ritmo.
Il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, citato da Ria Novosti, ha detto che è stato confermato che i presidenti Putin e Biden continueranno a mantenere contatti personali. «È stato confermato che i presidenti dei nostri due Paesi continueranno a mantenere contatti personali», ha dichiarato Ushakov ai giornalisti.
