Brescia, 5 settembre 2026 – Tragedia al Rally 1000 Miglia, giunto alla 49esima edizione. Un 63enne di Torino è morto dopo essere stato travolto da un’auto durante la gara a Bione, in Valsabbia.
L’incidente è avvenuto al termine della quarta prova speciale della seconda giornata di gara. Secondo una prima ricostruzione, la vettura numero 42 sarebbe uscita di strada alla penultima curva, finendo contro lo spettatore, che stava assistendo alla manifestazione insieme alla moglie. Nonostante i soccorsi, l’uomo non è sopravvissuto alle gravi lesioni riportate nell’impatto.
Gara sospesa dopo l’incidente
Dopo lo schianto, la competizione è stata immediatamente interrotta. In programma per oggi c’erano le ultime sei prove speciali, distribuite su tre tratti – Bione, Marmentino e Sabbio Chiese-Dall’Era Valerio – da percorrere due volte.
La gara, che avrebbe dovuto concludersi nel centro storico di Brescia, è stata ufficialmente sospesa. Al momento dell’interruzione, in testa alla classifica c’era Andrea Crugnola.
L’incidente arriva dopo altri episodi verificatisi nel corso della competizione: venerdì l’auto di Pedersoli, uno dei piloti più attesi dal pubblico bresciano, era stata interessata da un incendio, mentre sabato mattina un’altra vettura era finita in una scarpata.
