È arrivato oggi pomeriggio Roberto Vannacci a Cernobbio, con un giorno d’anticipo sui programmi che l’avrebbero visto presentare domani il proprio intervento al consueto Forum che si svolge sul Lago di Como. L’ex-generale e presidente di Futuro Nazionale ha risposto alle domande dei cronisti circa l’inchiesta che la Procura Militare avrebbe aperto sulla posizione di due appartenenti alle Forze Armate che avrebbero preso la tessera del suo partito. “L’inchiesta della procura militare ha a che vedere con due soggetti che potrebbero indicativamente aver violato un principio della disciplina e non del codice militare, quindi vedremo. Io assolutamente sono serenissimo. Ci sono state tante fake news a riguardo e la procura militare come ha poi specificato non sta procedendo nè contro il partito nè contro il sottoscritto, ma sta esaminando degli atti che si riferiscono a due soggetti”, ha risposto. “Ho già mandato una lettera. Ho risposto in tono ironico perché non merita una risposta seria questo articolo”, ha aggiunto sull’inchiesta del Financial Times che lo indica come il “Cavallo di Troia” della Russia in Italia, “Si basa sul nulla: non c’è una prova, non c’è un documento, non c’è una telefonata, non c’è una pistola fumante. Siamo nell’era in cui chiunque si sveglia al mattino e dice qualsiasi fesseria”.