È arrivata questa mattina nel porto di Livorno la nave della ong Solidaire, con 54 persone a bordo soccorse nel Mediterraneo. Tra loro ci sono 42 adulti e 12 minori non accompagnati, che al termine delle procedure di identificazione e assistenza saranno destinati a strutture diverse in Toscana. Le operazioni di sbarco sono ancora in corso e prevedono una particolare attenzione alle persone minorenni e alle eventuali condizioni di vulnerabilità.
La nave è arrivata alle 9 nel porto di Livorno
La Solidaire ha attraccato alle 9 di oggi al porto di Livorno. A bordo si trovavano complessivamente 54 migranti: 26 provengono dal Bangladesh, 21 dal Pakistan, tre dall’Iraq, due dall’Egitto, uno dalla Nigeria e uno dall’Etiopia.
La Prefettura fa sapere che le attività stanno procedendo secondo il piano predisposto per lo sbarco. La priorità viene assegnata ai 12 minori non accompagnati e all’eventuale individuazione di persone che si trovino in condizioni di particolare vulnerabilità.
I controlli sanitari sui migranti
Le prime attività a bordo sono state effettuate dall’Usmaf, l’Ufficio di sanità marittima, mentre successivamente sono previste le procedure di informazione sui diritti e di valutazione delle eventuali situazioni di vulnerabilità.
A queste attività partecipano anche il personale dell’Euaa e le associazioni impegnate nella lotta alla tratta. La Croce Rossa si occupa invece dello screening sanitario dei migranti arrivati a Livorno. Al momento, secondo quanto riferito alla Prefettura, non risultano segnalate condizioni sanitarie critiche tra le persone sbarcate.
Il Comune di Livorno fornisce supporto alle operazioni
Anche l’amministrazione comunale è coinvolta nelle attività successive all’arrivo della nave. Il Comune contribuirà infatti alla gestione logistica dello sbarco, mettendo inoltre a disposizione personale per la mediazione linguistica.
Un’attenzione specifica sarà riservata ai minori non accompagnati, per i quali il personale comunale contribuirà anche alle attività di rappresentanza previste durante le procedure.
Migranti, i 12 minori saranno trasferiti in provincia di Firenze
I 12 minori non accompagnati resteranno inizialmente sotto assistenza durante le procedure che si stanno svolgendo nel porto di Livorno. Terminata questa fase, saranno presi in carico nell’ambito del progetto Fami e trasferiti in una struttura situata in provincia di Firenze.
Per loro è quindi previsto un percorso distinto rispetto a quello degli adulti, in considerazione della particolare condizione dei minori arrivati senza familiari o altri adulti di riferimento.
I 42 adulti diretti al centro di Siena
Diversa sarà invece la destinazione degli altri 42 migranti presenti sulla Solidaire. Gli adulti saranno trasferiti al centro di Siena destinato allo svolgimento delle procedure accelerate di frontiera.
Si tratta di procedure previste dal nuovo quadro europeo in materia di migrazione e asilo, entrato in applicazione il 12 giugno 2026. La permanenza nella struttura senese sarà quindi collegata agli adempimenti previsti dalla nuova disciplina europea.
Nel caso dell’arrivo della Solidaire trova inoltre applicazione la procedura di frontiera prevista per le persone che vengono sbarcate sul territorio di uno Stato membro dopo essere state soccorse nell’ambito di un’operazione di ricerca e salvataggio.
