L’omicidio sull’A1 nel Fiorentino ha causato la morte di Lorena Isceri, 45 anni. Secondo la ricostruzione, l’ex compagno Federico Vella, 36 anni, l’ha spinta giù da un viadotto e subito dopo si è ucciso.
La vicenda si intreccia con una relazione appena finita e con segnali pubblici che circolavano da giorni. Al tempo stesso, il ruolo di quei contenuti è ora al centro delle verifiche delle autorità.
La testimonianza dell’amica di Lorena Isceri, omicidio A1
Un’amica della vittima ha raccontato a La Nazione di averla più volte invitata a rivolgersi alle forze dell’ordine. “L’avevo avvisata che l’avrebbe aspettata sotto casa”, ha riferito, spiegando di aver insistito fino a ieri perché presentasse denuncia. “Mi rispondeva che ne sarebbe uscita da sola”, ha aggiunto, definendo Isceri “una donna eccezionale”.
D’altra parte, la stessa amica ha descritto la personalità dell’uomo con un’immagine netta: “dottor Jekyll e Mr. Hyde”. Sono parole che restituiscono la percezione di chi viveva accanto alla coppia, ma il punto fermo resta la sequenza sul viadotto: la spinta nel vuoto e, subito dopo, il suicidio di Vella.
I post e gli ultimi messaggi sui social
Nei giorni precedenti ai fatti, Federico Vella aveva pubblicato su Instagram messaggi sulla fine del legame con l’ex compagna. Tra le storie citate compare: «È finita. Mi sento affranto, mi ha lasciato solo come un cane». Più nel dettaglio, a chi provava a offrirgli una mano avrebbe replicato: «Grazie, ma ora voglio stare solo con il mio dolore».
L’ultimo segnale pubblico attribuito all’uomo è stato un essenziale “Addio a tutti“. Risale al 12 agosto il post che accompagnava un video con immagini della coppia e una didascalia lunga: “Certi incastri sono così perfetti che, anche se li separi, la forma dell’altro ti rimane addosso per sempre. A te, che sei la donna che ho amato con tutto me stesso e ho perso per la mia stupidità. Sarò tuo anche se non posso più esserlo”.
Il valore di quei messaggi e la loro relazione con quanto avvenuto restano oggetto di accertamenti. Il dato certo, fin qui, è l’omicidio sul viadotto dell’A1 nel Fiorentino con il successivo suicidio dell’autore; l’ultimo messaggio pubblico attribuito a Vella resta “Addio a tutti”.
