“Quello che sembra di capire a tutti gli addetti ai lavori è che i partiti cercheranno tra di loro un confronto per vedere se c’è una candidatura condivisa. Se così non fosse, allora arriveremo alle primarie. Io penso che le primarie non siano nè un dogma nè un tabù, possono essere una soluzione. Immaginare che le primarie siano domani mattina o tra un mese lo vedo difficile. È evidente che vada fatto un percorso di discussione, di programmi, di dibattito sulle cose che uniscono e che dividono, perché tanto le primarie non potranno essere troppo brevi. Non ho mai visto fare le primarie otto mesi prima del voto”, così il sindaco di Milano Giuseppe Sala si è espresso sull’ipotesi di primarie per scegliere il candidato sindaco della città a margine della Festa dell’Unità del Partito Democratico che si apre oggi a Milano. “Prima di tutto mi pare di capire che ci sarà un tentativo di verificare se ci sarà una candidatura condivisa. Se non c’è probabilmente si andrà sulle primarie, ma a quel punto diventa fondamentale non solo le regole, ma anche il timing”, ha aggiunto.