“Eravamo la quarta potenza economica del mondo, oggi siamo la nona, tra dieci anni saremo al ventiquattresimo posto. Oggi questo è un paese dove dove le multinazionali non pagano le tasse, è un paese dove in un giorno si dà un miliardo all’Ucraina e solo 20 milioni ai carburanti per gli italiani. Bisogna cambiare. Sovranità, sicurezza, economia. Siamo un paese dove le banche guadagnano e pagano sempre i soliti, il ceto medio, la classe media, il popolo, i lavoratori. Bisogna unire tutti, non più destra e sinistra, non serve a niente, sono passati 80 anni. Serve unire il popolo contro le elite finanziarie. La sinistra che conoscevo io non esiste più, era la sinistra di Berlinguer, dei cancelli della Fiat. Oggi la sinistra è sul carro del Gay Pride, non mi interessa. Ripeto, lo scontro non è orizzontale tra destra e sinistra, lo scontro è tra il basso contro l’alto, o meglio il popolo contro le elite. Credo che questa debba essere la via e quindi ci rivolgiamo principalmente a quelli che non vanno a votare perché sono schifati da questa politica e non hanno torto, e ai tanti delusi, se vogliamo dirla così, di destra e di sinistra che non hanno più trovato quello che gli avevano detto in campagna elettorale quando poi sono andati al governo. Noi vogliamo disarticolare questa Unione Europea. Noi siamo europei, ma l’Unione Europea, questa Unione Europea è un’Europa della guerra, che ha paura ed è disponibile a fare la guerra contro la Russia per bloccare il processo elettorale democratico. Noi faremo il congresso del Movimento Politico Italia Domani il 3 ottobre a Roma, all’Euro. Sarà un congresso dove si articolerà la presenza nei territori, nei 49 collegi plurinominali e da fine novembre cominceremo a raccogliere le firme, non abbiamo nessun problema da questo punto di vista. Ci saranno molte sorprese, ma quelle le riserviamo il 3 ottobre, anche nella dirigenza del partito vi divertirete”. Lo ha dichiarato Marco Rizzo in via degli Uffici del vicario.