Si chiama “La Conoscenza Non Marcia” la campagna promossa da Osa, Usb e altre organizzazioni per chiedere l’interruzione di ogni collaborazione tra scuola, università, ricerca e filiera militare-industriale. Attraverso una petizione, docenti, ricercatori, studenti e lavoratori chiedono di fermare la crescente presenza di esercito e forze dell’ordine negli istituti e la destinazione di fondi pubblici alla ricerca legata al settore bellico. La campagna è stata presentata oggi a Roma, a Montecitorio. Nel mirino anche le visite in caserme e basi, i corsi tenuti da forze dell’ordine ed esercito e il finanziamento di progetti legati al comparto bellico, come il Rome Technopole.