Una brillante carriera accademica, una spiccata passione per la linguistica e per lo studio dei processi mentali, poi l’ingresso nel mondo della televisione. È il profilo di Marta, la giovane di 27 anni, dipendente del Gruppo Mediaset, che nelle scorse ore ha compiuto un drammatico gesto all’interno degli studi di Cologno Monzese. Un fatto che ha sconvolto colleghi e addetti ai lavori del centro di produzione televisivo alle porte di Milano, dove la ragazza lavorava ormai da diversi anni.
Chi era Marta, dalla passione per la comunicazione all’ingresso in Mediaset
Originaria della Brianza, dove aveva frequentato il Liceo Classico Banfi di Vimercate, la giovane aveva proseguito gli studi universitari a Milano, iscrivendosi al Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nel 2021 aveva conseguito la Laurea Triennale in Scienze Psicosociali della Comunicazione con il massimo dei voti.
Un percorso di studi vissuto con profondo entusiasmo, come lei stessa raccontava descrivendo la sua passione per il legame tra linguaggio, mente e apprendimento: “Durante la laurea ho avuto la possibilità di studiare questi temi e li ho trovati straordinari. Linguaggio e cognizione sono strettamente correlati, e questa connessione affascinante stimola il mio desiderio di imparare“, scriveva sui propri canali professionali, citando tra i suoi riferimenti culturali anche la nota scienziata cognitiva Lera Boroditsky durante un intervento al TedX.
Il percorso in Mediaset
Dopo le prime esperienze lavorative nel settore degli eventi e dell’accoglienza a Milano, nel 2021 era arrivata la svolta professionale con l’ingresso nel Gruppo Mediaset.
Nell’azienda di Cologno Monzese la 27enne ricopriva il ruolo di Segreteria di Redazione, lavorando prima per la testata News e, dal settembre 2023, all’interno della struttura di Videonews, la testata giornalistica che cura i principali programmi di approfondimento e informazione delle reti Mediaset. Un’esperienza di oltre cinque anni complessivi all’interno del gruppo televisivo, che l’aveva resa un volto familiare e stimato da colleghi e giornalisti.
Il tragico epilogo
Il dramma si è consumato all’improvviso. La giovane si è lanciata dall’ottavo piano del centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese nella giornata di ieri e, purtroppo, non ce l’ha fatta. Troppo gravi le ferite riportate dal terribile impatto con una delle transenne che attorniavano l’edificio.
Alcuni testimoni presenti nella sede Mediaset hanno riferito di aver sentito la giovane parlare dopo la caduta. La 27enne avrebbe urlato: “Voglio mia mamma… scusa mamma, scusa”. Diversi dipendenti avrebbero invece sentito inizialmente un forte tonfo, prima di accorgersi di quanto era appena accaduto all’esterno della palazzina.
“Ora e per sempre, ciao Marta”: Mediaset piange la 27enne
In apertura della puntata di ieri di Zona Bianca, in onda su Rete 4, il conduttore Giuseppe Brindisi, ha voluto dare l’addio, in diretta, alla collega: “Questa sera, nell’anteprima di Zona Bianca, voglio parlavi di Marta, una nostra giovane collega che oggi ci ha lasciato. Per questo sono insieme a questi giovani colleghi che vogliono ricordarla insieme a me. Marta era qui a Mediaset tutti i giorni. Lavorava con noi e ci regalava la sua umanità e la sua dolcezza. Per tutti questi motivi, permettimi, a nome della squadra di Zona Bianca, a nome di VideoNews e di tutta Mediaset, di salutarla per l’ultima volta. Tutta la nostra azienda si stringe intorno alla sua famiglia che oggi sentiamo come la nostra famiglia”.
