Un tragico incidente ha interrotto la partecipazione di Rémi Bourdelle alla Dolomiti Superfly, competizione di trekking e volo con il parapendio. Il noto atleta francese ha perso la vita nella serata di ieri, martedì 25 agosto, nel territorio comunale di Moso in Passiria, a Passo Rombo, dopo essere precipitato per una sessantina di metri in seguito all’impatto con un cavo.
L’impatto del parapendio con il cavo della teleferica
L’incidente si è verificato intorno alle 19:10 nei pressi del ponte Timmelsbrücke. Bourdelle, che si trovava in volo con il parapendio durante la competizione, ha urtato accidentalmente il cavo d’acciaio di una teleferica utilizzata per il trasporto del fieno. Dopo l’impatto l’atleta è precipitato per circa 60 metri, morendo sul colpo.
A dare l’allarme è stato un cacciatore che si trovava sull’altro versante e che ha assistito alla scena. I soccorsi sono arrivati rapidamente sul luogo dell’incidente con l’elicottero dell’elisoccorso Pelikan 2, insieme alle squadre del Soccorso Alpino di Corvara in Passiria, alla Guardia di Finanza di Merano e ai vigili del fuoco volontari. Nonostante la tempestività dell’intervento, per il medico d’urgenza non è stato possibile fare altro che constatare il decesso dell’atleta.
La Dolomiti Superfly annullata dopo la tragedia
Bourdelle era impegnato nella Dolomiti Superfly, una gara a tappe di hike and fly che combina spostamenti a piedi e voli in parapendio. Dopo la morte del concorrente, la competizione è stata annullata.
La manifestazione prevede partenza e arrivo a Levico Terme e un percorso a forma di grande triangolo attraverso Trentino e Baviera. Il primo punto di passaggio è il rifugio Chierego, sopra il lago di Garda; da lì gli atleti devono dirigersi verso il castello di Neuschwanstein, in Germania, per poi raggiungere Canazei e il monte Antelao prima di fare ritorno a Levico Terme.
Il cavo usato per trasportare il fieno
L’ostacolo contro cui è finito Bourdelle è il cosiddetto «Schussdraht», un cavo d’acciaio impiegato dagli agricoltori per far scendere a valle, attraverso appositi ganci, le grandi balle di fieno raccolte dopo la mietitura sugli alpeggi. Si tratta di una tecnica tradizionale che oggi sopravvive soltanto in alcune zone dell’Alto Adige, tra cui la Val Passiria. Proprio uno di questi impianti è rimasto coinvolto nel tragico incidente di Passo Rombo. Gli ostacoli presenti lungo i percorsi, comprese le teleferiche, vengono generalmente riportati sulle applicazioni di geolocalizzazione utilizzate dagli atleti nelle competizioni di hike and fly.
Rémi Bourdelle era esperto nell’uso del parapendio
Bourdelle era un atleta affermato nel mondo del parapendio. Lo scorso anno aveva ottenuto il sesto posto nella Red Bull X-Alps, una delle competizioni più note e impegnative della disciplina, confermando il proprio livello agonistico.
La sua morte è avvenuta proprio durante una gara che unisce le due specialità del trekking e del volo e che richiede ai partecipanti di alternare continuamente gli spostamenti a piedi alle fasi in parapendio.
