“Se non c’è qualcosa di meglio di Report, perché dovrei accettarla?”. Lo ha detto il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, a margine del suo spettacolo teatrale a Cerveteri, interpellato su un’eventuale ricollocazione diversa dalla conduzione del programma.
Sull’ipotesi di dimissioni dalla Rai in caso di spostamento da Report, Ranucci ha risposto: “Vediamo quali sono le offerte che faranno e faccio le mie valutazioni. Certo non torno indietro dopo la mia storia. Lo devo alla mia storia, lo devo alla mia famiglia, a tutto quello che ha sopportato, compresa la bomba, e al tipo di lavoro che ho fatto: quindi faccio le mie valutazioni, penso di averne diritto”.
Sulle querele ricevute negli anni, in particolare quelle giudicate temerarie, Ranucci ha detto: “Ricordi mai una persona che ha ricevuto 2.800 articoli in due mesi? La mattina sono un omofobo”. Ha inoltre rivendicato il metodo di verifica delle fonti applicato dalla trasmissione: “Ognuno si assume la responsabilità delle verifiche che fa sulle fonti, prima di citarle”.