Jannik Sinner continua a lavorare per lasciarsi alle spalle il problema al ginocchio destro che lo ha costretto a rinunciare agli Us Open. Il numero uno del mondo è tornato al J Medical di Torino per un’altra giornata dedicata al percorso riabilitativo, con l’obiettivo di recuperare completamente in vista degli ultimi importanti appuntamenti della stagione.
Sinner ancora a Torino per curare il ginocchio
Il tennista azzurro sta proseguendo le terapie nel centro sanitario situato all’interno del complesso dell’Allianz Stadium. Nel comunicato con cui aveva ufficializzato il forfait agli Us Open, al via il 30 agosto, Sinner non aveva fornito indicazioni precise sulla natura dell’infortunio, parlando genericamente di un “problema” al ginocchio destro.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, dovrebbe trattarsi di un’infiammazione tendinea dovuta a un sovraccarico. Il fastidio era comparso già alla fine di luglio, durante la preparazione in vista del Masters 1000 di Cincinnati. Sinner aveva poi dovuto rinunciare anche al torneo statunitense, successivamente vinto dal francese Arthur Fils.
Il programma di recupero predisposto per l’azzurro prevede sedute quotidiane al J Medical, con trattamenti come le onde d’urto e una serie di esercizi specifici destinati a rinforzare il ginocchio e l’articolazione. Il lavoro svolto nelle ultime settimane, però, non ha consentito al numero uno del ranking Atp di recuperare in tempo per affrontare senza rischi l’ultimo Slam dell’anno.
Il forfait agli Us Open e la scelta di non rischiare
La rinuncia a New York rappresenta inevitabilmente uno dei momenti più delicati della stagione di Sinner. La decisione è arrivata dopo settimane nelle quali il problema al ginocchio aveva già condizionato la sua programmazione, impedendogli di partecipare a Cincinnati.
Lo staff ha quindi scelto di privilegiare il recupero completo, evitando di accelerare i tempi e di esporre il tennista a possibili ricadute. La permanenza a Torino e le nuove sedute al J Medical confermano che in questa fase la priorità è risolvere il fastidio prima del ritorno alle competizioni.
Quando può tornare in campo Sinner
Il calendario del numero uno al mondo ripartirà soltanto quando arriveranno risposte positive dal ginocchio. L’obiettivo per il rientro è la parte asiatica della stagione, con i tornei di Pechino e Shanghai, in programma tra la fine di settembre e ottobre.
Successivamente Sinner dovrebbe partecipare al Six Kings Slam di Riad, torneo di esibizione. Il grande appuntamento cerchiato in rosso resta però quello delle Atp Finals di Torino, previste dal 15 al 22 novembre all’Inalpi Arena.
Proprio la possibilità di avere diverse settimane a disposizione dopo la rinuncia agli Us Open potrebbe permettere a Sinner di gestire il recupero senza forzature. Il percorso passa ancora dal J Medical: prima la completa guarigione del ginocchio, poi il ritorno in campo per il finale di stagione.
