Migliorano le condizioni di Yael Trepy, attaccante del Cagliari ricoverato da domenica scorsa dopo un principio di annegamento in piscina. Il giovane calciatore ha lasciato la Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari ed è stato trasferito nel reparto di Pneumologia clinica e interventistica di viale San Pietro, diretto dal professor Pietro Pirina.
A comunicarlo è stata l’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari. Il trasferimento, avvenuto nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, è stato possibile grazie alla positiva evoluzione del quadro clinico: Trepy non necessita più dell’assistenza intensiva, anche se il percorso di cura proseguirà con particolare attenzione alle sue condizioni respiratorie.
Le condizioni di Trepy sono stabili
“Il paziente ha mantenuto condizioni cliniche stabili, senza necessità di ulteriore assistenza intensiva”, ha spiegato Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza del Santissima Annunziata.
Nella giornata di giovedì il calciatore ha inoltre iniziato la mobilizzazione con il fisioterapista, un ulteriore passaggio nel percorso di recupero che ha preceduto il trasferimento in Pneumologia.
Nel nuovo reparto Trepy continuerà a essere sottoposto alle cure e agli accertamenti necessari. L’obiettivo dei medici è monitorare soprattutto il quadro respiratorio e accompagnare il giocatore verso il completo recupero clinico dopo l’incidente che aveva reso necessario il ricovero d’urgenza.
Il ringraziamento ai sanitari
Prima di lasciare la Terapia intensiva, Trepy ha voluto ringraziare personalmente medici, infermieri e operatori che lo hanno assistito durante i giorni più delicati del ricovero.
Il calciatore ha regalato all’équipe sanitaria alcune maglie del Cagliari Calcio personalizzate con il nome “Trepy”, un gesto rivolto al personale che lo ha seguito fin dal suo arrivo in ospedale.
Il passaggio dalla Terapia intensiva alla Pneumologia rappresenta dunque un importante miglioramento delle sue condizioni, anche se il ricovero non è ancora terminato. Saranno ora gli specialisti del reparto diretto dal professor Pirina a seguirne l’evoluzione e a valutare i prossimi passaggi del recupero.
Trepy era stato ricoverato domenica 16 agosto in seguito a un incidente in piscina che aveva provocato un principio di annegamento. Dopo i primi giorni trascorsi sotto stretta osservazione in Terapia intensiva, il quadro clinico ha registrato un’evoluzione favorevole fino al trasferimento nel reparto ordinario.
