L’Italia si prende due ori e firma una giornata storica agli Europei di atletica di Birmingham. Massimo Stano e Sofia Fiorini conquistano infatti il titolo nella maratona di marcia e lo fanno accompagnando le vittorie con due risultati da record. Il campione olimpico e mondiale si impone nella gara maschile in 2h56:49, nuovo primato europeo, mentre la 21enne azzurra domina tra le donne in 3h15:11, diventando la prima atleta a stabilire il record mondiale ufficiale sulla nuova distanza dei 42,195 chilometri. Dalla mezza maratona arrivano inoltre gli argenti di Francesco Fortunato e Alexandrina Mihai e il bronzo di Andrea Cosi.
Massimo Stano completa la collezione con il record europeo
Per Massimo Stano arriva un altro titolo destinato a entrare nella storia della marcia italiana. Il pugliese chiude la maratona in 2h56:49, tempo che gli vale l’oro europeo e il nuovo record continentale. Dopo l’oro olimpico nella 20 chilometri conquistato a Tokyo nel 2021 e il titolo mondiale nella 35 chilometri ottenuto a Eugene nel 2022, Stano diventa il terzo italiano di sempre a vincere tre grandi titoli internazionali in carriera. Prima di lui ci erano riusciti Alberto Cova nei 10.000 metri e Gianmarco Tamberi nel salto in alto.
La svolta nella gara arriva intorno al 35° chilometro, quando l’azzurro aumenta sensibilmente il ritmo e si porta al comando. Per alcuni chilometri deve fare i conti con l’ungherese Bence Venyercsan, rimasto in scia fino al 38° chilometro. A quel punto, però, il magiaro riceve il terzo richiamo dai giudici ed è costretto a chiudere al sesto posto in 3h01:18.
La medaglia d’argento va allo spagnolo Miguel Angel Lopez, staccato di appena otto secondi e autore di un 2h56:57. Sul terzo gradino del podio sale invece il francese Aurélien Quinion in 2h59:29. Buona anche la prova dell’altro italiano Riccardo Orsoni, quinto al traguardo con il tempo di 3h00:44.
Il successo rappresenta anche una sorta di riscatto per Stano, reduce da un periodo meno fortunato. Ai Giochi di Parigi 2024 aveva chiuso quarto nonostante un infortunio, mentre l’anno successivo era stato costretto a rinunciare ai Mondiali.
Sofia Fiorini domina e firma il primo record mondiale
Poco dopo arriva un’altra impresa azzurra. Sofia Fiorini, appena 21 anni, conquista infatti l’oro europeo nella maratona di marcia femminile con il tempo di 3h15:11. Il risultato assume un valore particolare perché la 42,195 chilometri è una distanza introdotta quest’anno nella specialità e quello della toscana è il primo record mondiale ufficiale riconosciuto sulla nuova prova.
Fiorini costruisce il successo nella parte decisiva della gara. Al 30° chilometro l’azzurra imprime un’accelerazione netta e lascia progressivamente alle spalle tutte le avversarie, accumulando un margine che diventa impossibile da colmare.
Alle sue spalle la polacca Katarzyna Zdzieblo conquista l’argento in 3h19:50, con un distacco di oltre quattro minuti e mezzo. Il bronzo va invece alla spagnola Raquel Gonzalez, terza in 3h20:49 e distante più di cinque minuti dalla vincitrice.
Il tempo ottenuto da Fiorini supera anche la target performance di 3h17:00 indicata da World Athletics per il riconoscimento del primo primato mondiale ufficiale nella maratona di marcia. Una prestazione che rende ancora più significativo l’oro conquistato dalla giovane azzurra.
Fortunato e Cosi sul podio della mezza maratona
La festa italiana era già cominciata nella mezza maratona di marcia, dove Francesco Fortunato ha conquistato la medaglia d’argento e Andrea Cosi quella di bronzo. A vincere è stato lo spagnolo Paul McGrath, che ha attaccato dopo circa nove chilometri e ha completato la prova in 1h23:23.
Fortunato ha chiuso in 1h23:36, conquistando per la seconda edizione consecutiva una medaglia europea e migliorando il bronzo ottenuto a Roma nel 2024. Il pugliese arrivava alla competizione da primatista europeo della distanza con 1h23:00, dopo una stagione che lo aveva visto protagonista anche grazie al successo ai Mondiali a squadre.
Alle sue spalle, Andrea Cosi ha conquistato il bronzo con il nuovo personale di 1h23:49. Per il marciatore fiorentino si tratta della prima medaglia conquistata a livello senior, dopo l’oro ottenuto alle Universiadi un anno fa.
Alexandrina Mihai è d’argento, Palmisano quinta
Anche la prova femminile della mezza maratona regala all’Italia una medaglia. Alexandrina Mihai, 23 anni, conquista l’argento in 1h31:04, facendo registrare la migliore prestazione italiana sulla nuova distanza dei 21,097 chilometri. La veronese, campionessa europea U23 nella passata stagione, riesce inoltre a precedere in volata l’ucraina Lyudmila Olyanovska, staccata di tre secondi e bronzo in 1h31:07. Quarta la francese Pauline Stey in 1h31:12.
Il titolo va alla spagnola Maria Perez, pluricampionessa mondiale, che prende il largo all’11° chilometro e taglia il traguardo in 1h30:06, stabilendo anche il record mondiale sulla distanza.
Niente podio invece per Antonella Palmisano, campionessa europea uscente, che deve accontentarsi del quinto posto. L’azzurra era rimasta a lungo in seconda posizione prima di accusare una flessione a circa cinque chilometri dall’arrivo. Nonostante il risultato, Palmisano ha migliorato il proprio personale, portandolo a 1h32:10.
Gli altri italiani in gara hanno chiuso più indietro: Gianluca Picchiottino è arrivato 15° in 1h29:14, mentre tra le donne Nicole Colombi ha terminato 11ª in 1h35:36, condizionata da una sosta di due minuti dopo il terzo richiamo, e Michelle Cantò si è piazzata 16ª in 1h37:59. La maratona di marcia è stata trasmessa integralmente sui canali Rai, Sky Sport ed Eurosport.
