La commedia di genere perde una dei volti più riconoscibili. All’età di 75 anni è morto l’attore e comico Lucio Montanaro, colto da un malore improvviso mentre si trovava in piscina. A nulla sono serviti i tempestivi tentativi di rianimazione.
L’addio al volto simbolo della commedia
Lucio Montanaro è stato tra i volti più rappresentativi del cinema popolare e della commedia sexy italiana. Caratterista di talento, ha condiviso il set con grandi interpreti della risata come Lino Banfi, Renzo Montagnani e Alvaro Vitali, prendendo parte a oltre quaranta pellicole.
Nel corso della sua carriera ha recitato in film come Pop Corn e Patatine accanto a Nino D’Angelo, Il tifoso, l’arbitro e il calciatore di Pier Francesco Pingitore, lavorando anche sul piccolo schermo nella serie Carabinieri. Dopo una parentesi lontano dalle scene, era poi tornato al cinema con L’allenatore nel pallone 2 sequel del film cult.
L’addio della sua città
La notizia della sua dipartita ha profondamente scosso il mondo dello spettacolo e la comunità di Martina Franca, sua terra d’origine a cui l’artista era rimasto legato. L’amministrazione comunale ha voluto rendergli un ultimo omaggio attraverso un commosso saluto sui social: “Lucio era un amico, un uomo di grande spessore umano, sempre con la battuta pronta, un mix di ironia, cordialità e una passionale martinesità che ha portato anche sul set cinematografico, qualità autentiche che hanno fatto di lui un personaggio indimenticabile. Sarà sempre un volto simbolo di un’epoca e un motivo di orgoglio per la nostra comunità”.
