Una gigantesca esplosione ha scosso Colleferro, nella provincia di Roma: la deflagrazione si è verificata all’interno di uno stabilimento che produce munizioni e combustibili solidi per vettori aerospaziali. Sul posto erano già presenti i vigili del fuoco e i carabinieri, intervenuti in un primo momento per un incendio che ha preceduto la detonazione. Non ci sarebbero stati feriti.
L’esplosione a Colleferro
La deflagrazione è stata localizzata nel reparto “pressatura polveri” dello stabilimento. In un primo momento i soccorritori sul posto hanno riferito di non essere riusciti ad entrare nell’edificio, mentre le squadre di emergenza hanno valutato la situazione dall’esterno per contenere le fiamme e verificare la presenza di eventuali feriti (poi risultata pari a zero).
È stata data la massima priorità alla messa in sicurezza dell’area e il contenimento dell’incendio; le operazioni sono state rese più complicate dall’intensità delle fiamme e dal rischio legato ai materiali presenti nello stabilimento.
Lo stabilimento e le attività produttive
La struttura interessata è la ex Simmel Difesa, oggi parte del gruppo Knds Ammo Italy, dove vengono prodotte munizioni di medio e grosso calibro per la difesa terrestre e navale e combustibili solidi per vettori aerospaziali. Le prime ricostruzioni collegano la violenta esplosione alle lavorazioni condotte nel reparto indicato, ma gli accertamenti tecnici dovranno chiarire cause e dinamica precisa.
La deflagrazione è stata avvertita per chilometri nei comuni vicini e ha richiesto l’intervento coordinato di più squadre dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, impegnate anche nel delimitare l’area per motivi di sicurezza.
Nessun ferito nell’esplosione a Colleferro
L’esplosione avvenuta nello stabilimento di munizioni Knds Ammo Italy a Colleferro non ha provocato feriti né persone coinvolte. A riferirlo sono fonti dei soccorritori.
Secondo quanto comunicato, le fiamme e la successiva esplosione avrebbero interessato una sola area dell’impianto, utilizzato per la produzione e lo stoccaggio di esplosivi e munizionamento. Nessuno risulta al momento disperso tra i circa venti dipendenti presenti oggi nello stabilimento. L’area occupata dall’azienda è molto estesa, ma la deflagrazione, fortunatamente, non avrebbe causato vittime né feriti.
Vigili del fuoco al lavoro per la messa in sicurezza
I vigili del fuoco sono ancora impegnati nelle operazioni necessarie a mettere in sicurezza la zona interessata dall’incendio e dall’esplosione. Sul posto sono presenti anche i carabinieri di Colleferro e quelli del Nucleo investigativo di Frascati, impegnati negli accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Sulla vicenda procede la Procura di Velletri, che ha aperto un’indagine per il reato di incendio. Il pubblico ministero di turno dovrebbe effettuare a breve un sopralluogo nello stabilimento.
Un precedente nel 2007
Lo stabilimento di Colleferro era già stato teatro di una grave esplosione nell’ottobre del 2007, quando l’impianto apparteneva ancora alla Simmel Difesa. In quell’occasione il bilancio fu molto più pesante: una persona perse la vita e 13 operai rimasero feriti.
