alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Imballaggi, dal 12 agosto cambia tutto: le nuove regole Ue

Non si tratterà però ancora del giro di vite più incisivo: le restrizioni saranno introdotte gradualmente e i principali divieti entreranno in vigore dal 2030

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Una busta di plastica

Una busta di plastica | Photo by Edna Winti licensed under CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/) - Alanews.it

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

L’Unione europea avvia una nuova fase nella gestione degli imballaggi e dei rifiuti, con l’obiettivo di ridurre progressivamente il ricorso alla plastica monouso e aumentare il riciclo. Da domani, 12 agosto, il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e sui rifiuti da imballaggio, noto come Ppwr, inizierà ad applicarsi in tutti i 27 Stati membri. Non si tratterà però ancora del giro di vite più incisivo: le restrizioni saranno introdotte gradualmente e i principali divieti entreranno in vigore dal 2030.

Cosa cambia da domani

La prima fase prevede un numero limitato di obblighi destinati a rendere più uniformi le regole all’interno dell’Unione. Tra le novità ci sono limiti armonizzati alla presenza di Pfas negli imballaggi destinati a entrare in contatto con gli alimenti, oltre a definizioni comuni valide in tutti i Paesi membri per individuare, tra gli altri, fabbricanti e produttori.

Vengono inoltre introdotti requisiti condivisi per l’etichettatura degli imballaggi, con l’obiettivo di rendere più semplice identificare e tracciare i produttori. Si tratta quindi di un primo passaggio verso un sistema europeo maggiormente uniforme.

La stretta più importante arriverà nel 2030

Il vero cambio di passo è previsto a partire dal 2030, quando entreranno in vigore le misure più stringenti. Il regolamento stabilisce innanzitutto obiettivi progressivi per la riduzione dei rifiuti da imballaggio: rispetto ai livelli del 2018, gli Stati membri dovranno arrivare a una diminuzione del 5% entro il 2030, del 10% entro il 2035 e del 15% entro il 2040.

Dal 2030 sarà inoltre richiesto in via generale che gli imballaggi siano riciclabili, secondo specifiche classi di prestazione che serviranno a stabilire quando un prodotto potrà effettivamente essere considerato tale.

Stop a diversi imballaggi monouso

Sempre dal 1° gennaio 2030 arriveranno alcune delle restrizioni destinate a incidere maggiormente sulle abitudini quotidiane. Gli operatori non potranno più mettere sul mercato alcune categorie di confezioni monouso considerate non necessarie.

Il divieto riguarderà, tra gli altri, le piccole bustine monouso di ketchup e maionese, quelle utilizzate per creme da caffè e zucchero normalmente presenti nei bar e nei ristoranti. La stretta coinvolgerà anche le confezioni di shampoo e i contenitori per creme mani e corpo messi a disposizione negli hotel.

Vietate anche alcune buste e confezioni per alimenti

Le nuove disposizioni interesseranno inoltre le buste di plastica utilizzate per frutta e verdura fresca preconfezionata quando il peso è inferiore a 1,5 chilogrammi. Tra gli imballaggi destinati a essere progressivamente eliminati rientreranno anche alcuni contenitori per alimenti e bevande che vengono riempiti e consumati direttamente nei bar e nei ristoranti.

L’obiettivo è ridurre il ricorso a prodotti destinati a essere utilizzati una sola volta e successivamente gettati, favorendo invece soluzioni riutilizzabili o più facilmente riciclabili.

Il regolamento sostituisce le vecchie norme

Il Ppwr è entrato in vigore nel febbraio 2025, dopo un iter legislativo lungo e complesso. La sua applicazione a partire da domani comporterà la sostituzione della precedente direttiva europea sugli imballaggi, alla quale diversi Stati membri avevano già affiancato proprie disposizioni nazionali.

Secondo una fonte europea, proprio l’armonizzazione delle normative rappresenta uno degli obiettivi centrali del nuovo regolamento: Bruxelles punta a evitare che regole differenti nei singoli Paesi creino un quadro frammentato all’interno del mercato unico.

Quanta plastica viene utilizzata per gli imballaggi

La portata della nuova normativa è legata anche al peso che gli imballaggi hanno nell’utilizzo della plastica in Europa. Secondo le stime della Commissione europea, infatti, circa il 40% della plastica utilizzata nell’Ue è destinata agli imballaggi.

La nuova stretta sarà quindi progressiva: domani partiranno i primi obblighi, mentre il 2030 segnerà l’avvio delle restrizioni più incisive sulla plastica monouso e degli obiettivi di riduzione dei rifiuti.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Mediterraneo a 33°C, mai così calda l’acqua del mare: rischi anche per l’autunno
  • articolo 2 di 4
    Peste suina, allarme per la Cinta Senese: “La razza rischia di scomparire”
  • articolo 3 di 4
    Earth Overshoot Day 2026, da oggi l’umanità vive “a debito”: esaurite le risorse che la Terra può rigenerare in un anno
  • articolo 4 di 4
    L’allarme del Wwf: “Dal 30 luglio il mondo sarà in debito ecologico”
fine elenco

Articoli recenti

  • Ceuta, Albares attacca l’Italia: “Più ingressi irregolari che in Spagna. Linea politica di parte”
  • Zoe Saldana si racconta: dall’immigrazione al successo, “Non voglio essere scelta perché sono nera”
  • Meloni e Frederiksen, l’alleanza inaspettata che ha sorpreso l’Europa
  • Incendi nella Columbia Britannica: una vittima e oltre 20mila evacuati
  • Libano, abolita la pena di morte: non veniva eseguita da oltre vent’anni
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming