Un tamponamento a catena sull’autostrada A10 tra Spotorno e Orco Feglino ha interrotto per ore la corsia in direzione Francia e ha provocato sei feriti classificati come non gravi. Il sinistro ha coinvolto quattro veicoli poco dopo le 9, nel pieno dell’esodo, e il nodo ligure ha rallentato fino a code persistenti. Le squadre di Autostrade e la Polizia stradale hanno operato per mettere in sicurezza il tratto e rimuovere i mezzi incidentati.
Coinvolgimento e dinamica
Dalle prime verifiche, l’impatto tra i quattro veicoli è avvenuto sulla direttrice verso la Francia. Di conseguenza il flusso in uscita dalla Liguria si è compresso, con rallentamenti prolungati e blocchi a tratti. Le pattuglie hanno delimitato l’area del sinistro e avviato i rilievi, mentre i tecnici hanno predisposto gli interventi necessari a ripristinare condizioni di transito sicure.
La ricostruzione completa è ancora in corso: gli agenti stanno sequenziando gli urti e valutando le condizioni del traffico al momento dell’impatto. A margine delle operazioni, è stato richiesto ai conducenti di mantenere distanza e attenzione ai pannelli a messaggio variabile lungo il corridoio interessato.
Soccorsi e condizioni
Sul posto sono arrivate tre ambulanze e l’automedica del 118, insieme ai vigili del fuoco. I sanitari hanno fornito assistenza direttamente in carreggiata e, dove ritenuto opportuno, hanno disposto il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti. Il bilancio parla di sei persone ferite in modo non grave; tra loro ci sono due bambini di dieci anni, valutati e poi indirizzati ai percorsi clinici di verifica.
La Polizia stradale ha coordinato la gestione del traffico e gli accertamenti. Inoltre, le squadre hanno lavorato con tempi tecnici scanditi dalla necessità di liberare progressivamente le corsie, così da consentire la riapertura in sicurezza del tratto colpito.
Traffico e code sulle altre arterie
Il quadro della viabilità resta impegnativo nel weekend di partenze. Sulla A26 è stato riaperto il tratto tra Ovada e Masone verso Genova dopo un episodio distinto: il ribaltamento di un camion nella Galleria Montà. La circolazione è tornata possibile, ma solo su due corsie.
Le code, però, non si sono dissolte: si registrano circa 5 km tra il bivio con la diramazione Predosa–Bettole e Ovada in direzione Genova. Sull’A7 Serravalle–Genova la coda verso il capoluogo raggiunge circa 7 chilometri tra Vignole Borbera e Ronco Scrivia, complice l’intensità dell’esodo e i flussi legati agli imbarchi portuali. Quanto alla sicurezza, operatori autostradali e forze dell’ordine invitano a moderare la velocità e a seguire le indicazioni presenti lungo i percorsi alternativi.
Nel pomeriggio il bilancio sull’A10 resta quello di sei feriti non gravi, con circolazione a singhiozzo nel nodo ligure e alcuni tratti già riaperti dopo gli interventi di emergenza. Le attività per il pieno ripristino della regolarità hanno richiesto ulteriori passaggi tecnici e la rimozione definitiva dei detriti lungo la sede stradale.
