alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Infantino, il Telegraph: «La Uefa pagò una maxi liquidazione alla presunta amante»

Secondo il quotidiano britannico, la donna sarebbe stata promossa con un aumento del 30%, fino a 160mila franchi svizzeri l’anno, e avrebbe ottenuto anche il finanziamento di un Mba.

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Il presidente della Fifa Gianni Infantino e il presidente della Uefa Aleksander Ceferin

Il presidente della Fifa Gianni Infantino e il presidente della Uefa Aleksander Ceferin | ANSA/FABIO FRUSTACI – Alanews.it

Vittorio De Bellaro di Vittorio De Bellaro

Giornalista e autore per Alanews.it, si occupa di attualità, politica, economia e società con particolare attenzione all’analisi dei fatti e alla verifica delle fonti. Il suo lavoro si concentra sulla cronaca e sull’approfondimento dei temi che influenzano il dibattito pubblico, con uno stile chiaro, rigoroso e orientato alla comprensione dei fenomeni contemporanei. Attraverso articoli, analisi e contenuti multimediali contribuisce alla produzione editoriale di Alanews, seguendo i principali eventi nazionali e internazionali e raccontandoli con un approccio informativo indipendente e basato sui principi del giornalismo professionale.

Gianni Infantino sarebbe al centro di una nuova vicenda: una liquidazione a sei cifre fu pagata dalla Uefa a una dipendente con cui il dirigente avrebbe avuto una relazione, mentre lui era segretario generale dell’organizzazione nel periodo indicato dal 2009 al 2016. Lo scrive il Telegraph.

La testata inglese riferisce che la donna, inizialmente in un ruolo amministrativo, ottenne poi una promozione che comportò un aumento del salario pari al 30% e portò lo stipendio a circa 160.000 franchi svizzeri annui. Al termine del rapporto di lavoro la dipendente ricevette inoltre una buonuscita a sei cifre e il finanziamento delle tasse universitarie per un Mba, con rette indicate dal Telegraph nell’ordine di 45.000 sterline l’anno.

Dettagli su promozione, stipendio e finanziamento

Secondo il Telegraph la promozione della dipendente avvenne nel corso del presunto rapporto e suscitò perplessità tra alcuni colleghi perché la persona passò da un incarico amministrativo a un ruolo manageriale più remunerativo. Il quotidiano segnala che, oltre alla maggiorazione salariale, la dipendente beneficiò di un contributo per le tasse universitarie al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

La ricostruzione del Telegraph include anche la circostanza che, dopo l’uscita dalla Uefa, la donna ricevette supporto per trovare un nuovo impiego. Il quadro descritto dal giornale associa dunque tre elementi: la promozione, la buonuscita e il finanziamento degli studi post-universitari.

La posizione della Uefa e la smentita del presidente

La Uefa, sempre secondo il Telegraph, ha confermato l’esistenza del pagamento. In una dichiarazione citata dal giornale l’organizzazione ha detto: «Siamo a conoscenza delle accuse e possiamo confermare che alla persona interessata è stato corrisposto un pagamento al momento della cessazione del rapporto di lavoro, insieme al finanziamento delle tasse universitarie per un Mba presso una business school locale. Questo tipo di pagamento era conforme ai regolamenti allora in vigore per il personale in uscita».

Nel confronto interno ricostruito dal Telegraph, l’allora presidente della Uefa Michel Platini avrebbe affrontato Infantino, ponendo la scelta di fatto tra la dipendente e il dirigente. Pare che durante il confronto Platini gli abbia detto «O se ne va lei, o tu», espressione riportata dal giornale come parte della dinamica investigata.

Un portavoce di Infantino ha replicato al Telegraph negando le accuse: «Il presidente nega con forza ogni addebito», ha detto il portavoce, definendo le affermazioni «categoricamente false e diffamatorie».

Gianni Infantino parla ad un evento FIFA, logo Mondiale 2026
X@Sportschau_News

Cosa riporta il Telegraph e gli sviluppi indicati

Il Telegraph, che ha pubblicato la ricostruzione, segnala di aver contattato Infantino senza ottenere commenti diretti oltre alla dichiarazione del suo portavoce. Il giornale collega il pagamento, la promozione e il finanziamento dell’Mba come elementi centrali della vicenda, e riporta la conferma della Uefa sull’esistenza del pagamento al termine del rapporto di lavoro.

La ricostruzione riprende dettagli amministrativi e numerici che il quotidiano mette in fila per delineare il caso: dall’aumento stipendiale del 30% alla quantificazione del salario attorno a 160.000 franchi svizzeri, fino alla copertura delle rette di un Mba per circa 45.000 sterline l’anno, tutte voci citate dal Telegraph e riprese nella conferma della Uefa.

La vicenda, come la presenta il Telegraph, è collocata nel periodo in cui Infantino ricopriva il ruolo di segretario generale della Uefa e rappresenta l’elemento centrale della nuova ondata di critiche e domande attorno alle sue gestioni passate.

Infine, il giornale ricorda che Gianni Infantino è sposato da oltre vent’anni con Lina al-Ashkar e che la coppia ha quattro figli, informazioni fornite nella cornice biografica della ricostruzione.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Infantino e la Superlega, spunta un documento segreto che contraddice la Fifa
  • articolo 2 di 4
    Infantino resta presidente FIFA ma promette vendetta
  • articolo 3 di 4
    Neymar sul ritiro e la stampa: denuncia la pressione sui giocatori
  • articolo 4 di 4
    Napoli, svelato il nuovo Stadio Maradona: ecco quando sarà pronto
fine elenco

Articoli recenti

  • Raid russi su Kiev: tre morti a Brovary, un bambino tra le vittime
  • Nuoto, Italia d’argento nella staffetta 4×1500 agli Europei: Paltrinieri decisivo
  • Biden, il tumore alla prostata è al quarto stadio con metastasi ossee
  • L’arrivo del feretro di Luigi Cavallari, la commozione della Ministra Roccella
  • Pil 2026, Confesercenti: Italia a due velocità, divari regionali e inflazione differenziata
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming