L’Italia è entrata nella quarta ondata di caldo, con un picco atteso domani, secondo il ministero della Salute. Il bollettino nazionale segnala una diffusione del fenomeno su più regioni e valori termici ben oltre la norma. Il sistema di allerta coinvolge 27 città e descrive una curva in aumento.
Temperature attese e confronto con il 2003
Nella nuova fase le temperature sono previste fino a 7-8 gradi oltre la media stagionale, con picchi locali che potranno toccare i 40-41°C entro il weekend. Il ministero indica che questa estate si sta candidando a insidiare il record del 2003, soprattutto nelle aree del Centro-Nord. Nel bollettino la formula «quarta ondata di caldo» è la definizione adottata per descrivere il fenomeno rilevato dai monitoraggi sanitari e meteo.
Allerta nelle città: quadro di oggi
Tra le 27 città monitorate, il livello più alto di allerta riguarda Campobasso, indicata con bollino rosso: la città è in rosso da ieri e manterrà lo stesso livello oggi e dopodomani. Per la giornata odierna risultano 10 bollini arancione e 16 bollini gialli. I centri con bollino arancione oggi sono: Bolzano, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Viterbo. I bollini gialli di oggi riguardano: Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Trieste, Venezia, Verona.
Allerta prevista per giovedì 30 luglio
Il bollettino indica per giovedì 30 luglio tre città in allerta livello 3 (rosso): Campobasso, Perugia e Rieti, con possibili rischi per la popolazione generale. Altre 16 città avranno il bollino arancione (livello 2): Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Pescara, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo. Per le restanti località del sistema non è previsto alcun bollino verde (livello 0): la classificazione resta compresa tra livello 1 e livello 3 in base ai singoli centri urbani.
