Una tromba d’aria ha colpito il Passetto di Ancona, sollevando ombrelloni e lettini e danneggiando una torretta di salvataggio. Le raffiche improvvise hanno strappato la struttura dalla base mentre gli operatori chiudevano le attrezzature e facevano allontanare le persone dalla battigia. Nel giro di circa un’ora la spiaggia ha ritrovato un assetto quasi normale, con ombrelloni richiusi e arredi messi in sicurezza.
Danni dopo la tromba d’aria al Passetto di Ancona
Passato il picco del vento, la ricognizione ha evidenziato ombrelloni rovesciati, lettini sparsi sulla sabbia e una torretta di salvataggio danneggiata e strappata dalla sua base. I danni materiali si sono concentrati sulla battigia, l’area più esposta alle raffiche e alla spinta del mare.
Bagnini e bagnanti hanno rimesso ordine insieme: ombrelloni raddrizzati, lettini recuperati e accatastati, camminamenti liberati dai detriti. La torretta danneggiata è stata messa in sicurezza dagli operatori dello stabilimento, che hanno bloccato gli elementi a rischio e delimitato la zona per impedire l’accesso. L’obiettivo dichiarato in spiaggia è stato quello di riaprire appena le condizioni lo avessero consentito, dopo le verifiche sulle attrezzature.
Le voci dalla spiaggia
Mentre si lavorava al ripristino, il giovane bagnino Federico ha sintetizzato quei minuti: “Sono stati venti minuti di caos totale“, ha detto. La proprietaria dello stabilimento, Luciana Cerusico, ha tenuto il punto sulle priorità: “Non ho tempo per rilasciare dichiarazioni, io devo lavorare e rimettere tutto a posto”, ha detto, muovendosi tra file di lettini da riallineare. Nel frattempo gli operatori hanno continuato a chiudere le strutture esposte, a mettere al riparo gli arredi e a controllare l’integrità di pali e basi.
Il quadro meteo nelle Marche
L’episodio si inserisce in una nuova ondata di maltempo sulla regione: la giornata ha alternato temporali brevi ma intensi e locali grandinate, con il mare in tempesta. Su Ancona sono caduti circa una decina di millimetri di pioggia, rovesci accompagnati da fulmini che hanno costretto gli stabilimenti a ridurre la permanenza in spiaggia durante le fasi più attive.
Gran parte dei temporali si è scaricata in mare aperto, limitando i danni lungo il litorale, ma in diverse aree delle Marche i fenomeni sono stati accompagnati da raffiche e celle temporalesche molto intense. La sequenza di scrosci, pause e nuovi nuclei in transito ha imposto chiusure lampo degli ombrelloni e rapidi spostamenti degli arredi verso zone più riparate.
Con il miglioramento parziale del cielo, la rimozione dei detriti e il riordino sono proseguiti per riportare la spiaggia in condizioni di sicurezza. Nel giro di un’ora il Passetto ha recuperato gran parte della sua fisionomia: ombrelloni richiusi, lettini sistemati e area della torretta transennata, in attesa del via libera definitivo alla piena operatività al cambio delle condizioni meteorologiche.
