Daniel Siad, reclutatore professionista di modelle che per oltre dieci anni aveva messo in contatto numerose giovani donne con Jeffrey Epstein, è stato trovato morto lunedì nella sua abitazione di Colombes, alle porte di Parigi. La notizia è stata confermata alla CNN dalla viceprocuratrice del tribunale di Nanterre, Marie-Céline Lawrysz.
Sul corpo sarà effettuata un’autopsia per stabilire le cause del decesso. Al momento, le autorità francesi non hanno fornito ulteriori dettagli sulle circostanze della morte.
Daniel Siad e i rapporti con Jeffrey Epstein
Siad era stato recentemente intervistato dalla CNN nell’ambito di un’inchiesta sui legami tra Epstein e l’industria della moda. Aveva ammesso di avergli presentato diverse modelle, ma sosteneva di non sapere che alcune di loro avessero subito abusi. Due donne segnalate dal reclutatore hanno invece raccontato all’emittente statunitense di essere state abusate dal finanziere.
“Mi fidavo di lui e credevo fosse una persona professionale”, aveva dichiarato Siad. Il reclutatore sosteneva che nessuna delle donne da lui presentate a Epstein gli avesse mai riferito di aver vissuto una “brutta situazione”. Diceva inoltre di aver creduto che il finanziere lavorasse come direttore dei casting per Victoria’s Secret e per l’agenzia di modelle MC2. La CNN, tuttavia, non ha trovato alcuna prova a sostegno di questa versione.
Siad aveva continuato a intrattenere rapporti professionali con Epstein anche dopo la condanna del 2008 per reati sessuali. Il finanziere lo avrebbe rassicurato, sostenendo di aver già pagato per i propri crimini e che nulla sarebbe accaduto alle ragazze presentate dal reclutatore.
Il nome di Siad compare oltre duemila volte nei file Epstein
I documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia statunitense mostrano che Epstein versò a Siad decine di migliaia di dollari. Il reclutatore gli inviava fotografie e descrizioni di giovani donne incontrate durante i suoi viaggi. In uno dei messaggi parlava di una “bella ragazza francese” che sarebbe stata felice di conoscerlo.
In una mail del 2018, Siad scrisse invece di essere alla ricerca di una “giovane assistente di bell’aspetto” per Epstein. Dopo aver ricevuto la fotografia di una possibile candidata, descritta come “molto educata” e con del “potenziale” come modella o assistente, il finanziere rispose soltanto: “Troppo vecchia”.
Il nome di Siad compare più di duemila volte nei file sul caso Epstein. I suoi rapporti con il finanziere erano finiti anche all’interno di un’indagine penale aperta quest’anno a Parigi. Lo stesso reclutatore era inoltre accusato da una modella di uno stupro avvenuto in Francia nel 1990. Siad aveva sempre negato ogni responsabilità.
