Oltre 770 chilogrammi di cocaina nascosti tra decine di pallet di banane. È il bilancio del maxi sequestro effettuato nel porto di Vado Ligure dai militari della Guardia di Finanza di Savona, insieme ai colleghi del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Genova e ai funzionari della Sezione Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La droga era occultata all’interno di un container frigorifero proveniente da uno dei principali porti dell’Ecuador.
Come è stato scoperto il carico di droga
Durante le attività di controllo nello scalo portuale, gli investigatori hanno individuato un container sospetto. Al suo interno hanno rinvenuto 650 panetti contenenti oltre 770 chilogrammi di cocaina, accuratamente nascosti tra il carico di banane. L’operazione rappresenta uno dei sequestri più rilevanti messi a segno negli ultimi anni nel porto ligure e arriva a poche settimane da un’altra importante operazione antidroga condotta nello stesso scalo.
Vado Ligure nei traffici internazionali
Con quest’ultimo intervento supera la tonnellata il quantitativo di cocaina sequestrato nel porto di Vado Ligure nel giro di poche settimane. Lo scalo ligure si conferma così uno dei principali punti d’ingresso della droga proveniente dal Sud America, con le organizzazioni criminali che continuano a sfruttare i container destinati al trasporto di prodotti ortofrutticoli per occultare gli stupefacenti. Le indagini sono ora orientate a individuare i destinatari del carico e la rete criminale coinvolta nell’importazione della sostanza.
