Elon Musk interviene nel caso di Mario Roggero e attacca apertamente i magistrati che hanno seguito il procedimento contro il gioielliere piemontese, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo.
Rispondendo su X a un utente che contestava la decisione della magistratura italiana, l’imprenditore ha scritto: “Questa è una follia! Il giudice e il pubblico ministero in questo caso sono quelli che meritano questa condanna”.
Musk non ha indicato i nomi dei magistrati ai quali si riferiva e non ha spiegato quali passaggi giuridici della sentenza ritenesse sbagliati. Il suo intervento ha però dato ulteriore visibilità internazionale a una vicenda che in Italia ha già provocato un duro confronto politico.
Elon Musk e la condanna definitiva a Mario Roggero
Il riferimento è alla condanna diventata definitiva il 15 luglio, quando la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla difesa di Roggero e confermato la pena di 14 anni e 9 mesi stabilita in appello.
Il gioielliere era stato condannato in primo grado dalla Corte d’Assise di Asti a 17 anni di reclusione. Nel dicembre 2025 la Corte d’Assise d’Appello di Torino aveva successivamente ridotto la pena, senza però riconoscere la legittima difesa.
I fatti risalgono al 28 aprile 2021. Tre uomini entrarono nella gioielleria di Roggero a Grinzane Cavour, nel Cuneese, minacciando i presenti con una pistola giocattolo e un coltello. Dopo la rapina il commerciante li inseguì all’esterno del negozio e sparò diversi colpi con un’arma regolarmente detenuta.
Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli morirono, mentre Alessandro Modica rimase ferito. Secondo la ricostruzione accolta nei diversi gradi di giudizio, i rapinatori stavano fuggendo e l’azione aggressiva era ormai terminata quando Roggero aprì il fuoco. Per questo i giudici hanno escluso che la sua condotta potesse rientrare nella legittima difesa.
La Cassazione ha inoltre confermato le provvisionali immediatamente esecutive, pari complessivamente a 480mila euro, riconosciute ai familiari dei due uomini uccisi e al terzo rapinatore rimasto ferito.
La proposta della Lega sulla legittima difesa
Il commento di Musk si inserisce in un dibattito politico già molto acceso. La Lega ha depositato una proposta di legge, a prima firma Claudio Borghi, per ampliare i limiti della legittima difesa.
Il testo prevede la non punibilità di “qualsiasi reazione” compiuta nell’immediatezza di un’aggressione armata avvenuta in casa o in un’attività commerciale, indipendentemente dalla proporzionalità dei mezzi utilizzati, dalla persistenza del pericolo e dalla natura strettamente difensiva della condotta.
Secondo Borghi, qualora la proposta fosse approvata, la nuova disciplina potrebbe applicarsi retroattivamente anche a Roggero. L’iniziativa ha però incontrato la contrarietà delle opposizioni e le perplessità di Forza Italia, che ha invitato a non modificare le norme penali sull’onda di un singolo caso giudiziario.
Nel frattempo resta aperta anche la strada della grazia. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha avviato l’istruttoria, mentre la decisione finale spetta esclusivamente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il sequestro dei 50mila euro
La Procura generale di Torino ha inoltre comunicato il sequestro conservativo di 50mila euro trasferiti dal comitato “Io sto con Mario Roggero” su un conto corrente tunisino intestato al gioielliere e alla moglie.
La somma è stata sequestrata a garanzia delle spese di giustizia. La Procura ha precisato che il provvedimento è distinto dalle provvisionali per complessivi 480mila euro stabilite a favore delle parti civili.
Roggero, 72 anni, è detenuto nel carcere milanese di Bollate. Il suo caso continua intanto a dividere maggioranza e opposizioni, tra le richieste di grazia, le proposte di modifica della legittima difesa e gli attacchi rivolti alla magistratura.
