17 luglio 2026 – A settembre Geopop arriverà sul Nove con “Geopop Racconta”, un ciclo di quattro documentari condotti da Andrea Moccia. Il progetto proverà così a trasferire sul piccolo schermo la formula che gli ha permesso di conquistare milioni di utenti sui social: rendere accessibili anche gli argomenti scientifici più complessi.
“Siamo partiti da una cameretta”
Ad annunciare il nuovo progetto è stato lo stesso Moccia, fondatore e direttore editoriale di Geopop. “Siamo partiti da una cameretta e a settembre arriveremo in tv, sul Nove, con quattro prime serate”, ha scritto sui social.
“Geopop Racconta” sarà composto da quattro appuntamenti dedicati ad altrettante catastrofi che hanno segnato la storia contemporanea: l’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, il disastro nucleare di Chernobyl, l’incidente alla centrale di Fukushima e il naufragio del Titanic.
Attraverso immagini, dati, ricostruzioni e testimonianze, Moccia ripercorrerà la successione degli eventi, soffermandosi sulle cause tecniche, sugli errori umani e sulle decisioni che hanno contribuito a trasformare situazioni critiche in disastri. Le puntate saranno trasmesse in prima serata sul Nove e rese disponibili in anteprima, con cadenza settimanale, su Discovery+.
Andrea Moccia: “La tv non è mai stata un bisogno”
Per Moccia l’approdo televisivo non rappresenta il traguardo definitivo del progetto. “Non è né il punto di arrivo, né il motivo per cui abbiamo cominciato. È semplicemente un nuovo spazio in cui portare, insieme, lo stesso lavoro e la stessa idea da cui è nato tutto”, ha spiegato.
Il fondatore di Geopop ha raccontato di considerare la televisione soprattutto come un’occasione per sperimentare linguaggi e formati diversi da quelli utilizzati sui social. “La tv non è mai stata un bisogno; è più che altro un desiderio artistico, tecnico e narrativo, una voglia di sperimentare, di mettersi alla prova, di confrontarsi con scritture lunghe 120 o 150 minuti e di uscire, ancora una volta, dalla zona di comfort”.
Una sfida legata anche alla volontà di continuare a imparare: “Si impara davvero solo quando si ha il coraggio di uscire da ciò che si conosce. E noi, prima ancora che appassionati di scienza e divulgazione, siamo degli appassionati dell’imparare”.
Geopop, come nasce il progetto di Andrea Moccia
Geopop nasce nel 2018 da un’idea di Moccia, geologo che aveva lavorato per anni all’estero come consulente e manager nel settore energetico. I primi contenuti, dedicati soprattutto alla geologia, venivano realizzati in una cameretta e pubblicati sui social. Nel 2020 il progetto è entrato a far parte del gruppo editoriale Ciaopeople.
Nel tempo Geopop si è trasformato in una realtà editoriale strutturata, seguita da milioni di persone su YouTube, Instagram, TikTok e Facebook. Nei video, negli articoli e nei podcast il team affronta temi che vanno dall’ingegneria all’ambiente, passando per energia, tecnologia, biologia, spazio, geopolitica e attualità.
Il metodo è rimasto quello delle origini: partire da una domanda semplice per spiegare, con un linguaggio comprensibile e il supporto di dati e ricostruzioni, che cosa si nasconde dietro fenomeni apparentemente complessi. Una formula che ora approda in televisione e che, per impostazione e ambizione divulgativa, richiama l’eredità di programmi storici come “Quark”, pur nascendo da un linguaggio e da un pubblico profondamente digitali.
“Geopop non esiste semplicemente per fare video, né per arrivare in televisione”, ha concluso Moccia. “Esiste per un motivo preciso: contribuire a innalzare il livello culturale del Paese, anche solo di un briciolo, accendendo una curiosità, spiegando meglio una cosa o dando a qualcuno uno strumento in più per capire”.
