Milano, 17 luglio – Nell’aula bunker di piazza Filangieri prosegue il processo Hydra con l’esame del pentito William Alfonso Cerbo, che ricostruisce legami tra Cosa Nostra, ’ndrangheta e Camorra in Lombardia. Al centro della terza udienza il riconoscimento fotografico degli imputati, con risposte spesso negative del collaboratore. Nel pomeriggio è iniziato il controesame dei difensori. Presenti rappresentanti della società civile e associazioni antimafia. Elena Simeti (Una Casa anche per te) annuncia che da settembre saranno coinvolte anche le scuole per assistere alle udienze, per favorire la conoscenza del fenomeno mafioso e promuovere la giustizia sociale.