Dopo i riflettori dei Giochi olimpici e paralimpici invernali, per Cortina d’Ampezzo si apre la sfida più difficile: trasformare il grande evento sportivo in opportunità capaci di durare nel tempo. Parte da questo obiettivo la seconda edizione di Accademia Cortina, il programma gratuito dedicato a chi vuole costruire il proprio futuro professionale nel turismo, nell’ospitalità e nella valorizzazione del territorio.
Il percorso è aperto a 30 giovani provenienti da tutta Italia. Le candidature potranno essere presentate fino alle ore 23:59 del 20 agosto 2026.
Accademia Cortina, chi può partecipare al percorso gratuito
“Accademia Cortina – Ospitalità di eccellenza e cultura del benessere” è rivolta a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Il programma è aperto ai candidati residenti in tutta Italia, ma prevede una premialità per chi vive a Cortina d’Ampezzo, in Veneto o in Lombardia.
La selezione avverrà sulla base dei titoli di studio e delle esperienze dichiarate nella domanda e i candidati ammessi alla seconda fase dovranno poi sostenere un test online.
Il progetto è promosso dal Comune di Cortina d’Ampezzo con il supporto dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani, ma la progettazione e la realizzazione del corso sono affidate a LEME – Luiss Executive Management Education, la società della Luiss Business School specializzata nella formazione manageriale.
Accademia Cortina: “Una scommessa sul futuro”
“L’ Accademia Cortina infatti è mai stata pensata solo come un percorso formativo, ma come una vera e propria scommessa sul futuro della nostra comunità“, ha spiegato Monica De Mattia, assessora del Comune di Cortina d’Ampezzo. Le attività si svolgeranno dal 22 settembre al 28 novembre 2026 e il programma prevede nove moduli, distribuiti su undici giornate, per un totale di 88 ore di formazione.
La didattica sarà organizzata in modalità ibrida: alcune lezioni si terranno online, mentre le attività in presenza saranno ospitate a Cortina d’Ampezzo. Il percorso comprenderà lezioni con docenti e professionisti, analisi di casi aziendali, simulazioni, esercitazioni, laboratori e project work realizzati insieme alle imprese del settore.
I partecipanti affronteranno temi legati alla gestione dell’esperienza del visitatore, all’innovazione dei servizi, alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio locale. Una parte della formazione sarà dedicata anche alla gestione degli hotel di montagna e all’organizzazione dei servizi wellness e spa.
Non si tratterà quindi soltanto di acquisire conoscenze teoriche, ma di lavorare su problemi e necessità concrete del settore turistico ampezzano.
L’eredità di Milano-Cortina 2026 oltre le competizioni
L’obiettivo dichiarato dai promotori è fare in modo che l’eredità di Milano-Cortina 2026 non si esaurisca con la fine delle gare, ma produca nuove competenze e opportunità lavorative per le giovani generazioni.
Secondo De Mattia, i partecipanti alla prima edizione rappresentano oggi “il capitale umano del nostro territorio e il volto della nuova accoglienza ampezzana”. La nuova edizione punta quindi a proseguire il lavoro avviato, rafforzando il legame tra i giovani e la comunità locale.
Anche per ANCI la formazione dovrebbe permettere di trasformare i grandi eventi in occasioni durature di crescita. Antonella Galdi, capo dell’Area Innovazione tecnologica, Cultura e Politiche giovanili dell’associazione, ha sottolineato la necessità di favorire “il ruolo attivo dei giovani nei processi di sviluppo socio-economico” nati intorno ai Giochi.
“Il settore turistico sta attraversando una fase di profonda trasformazione e richiede nuove competenze capaci di coniugare visione manageriale, innovazione e conoscenza dei territori”, ha aggiunto Luca Pirolo, direttore scientifico del programma.
Le domande dovranno essere inviate entro il 20 agosto. Il bando completo, con i requisiti e le modalità per presentare la candidatura, è disponibile sul sito della Luiss Business School.
