Tutta la notte in presidio, fuori dal carcere di San Vittore. È questo il metodo di protesta scelto dai Radicali per denunciare il sovraffollamento del sistema carcerario italiano. Attiviste e attivisti si sono così dati appuntamento ai giardini Marco Pannella per passare insieme la notte fuori dall’istituto penitenziario. “San Vittore paga un sovraffollamento del 200%, vuol dire che ha il doppio dei detenuti rispetto alla capienza regolamentare. Il carcere è invivibile e criminogeno per come è pensato oggi da questo governo”, ha spiegato Raffaella Stacciarini dell’Associazione Enzo Tortora Radicali Milano. “Denunciamo anche il sovraffollamento carcerario a livello nazionale che è arrivato al 139%”, ha aggiunto Federica Valcauda di Europa Radicale, “Altri dati gravissimi riguardano il 70% di recidiva, questo significa che in Italia il carcere non funziona e il 24% delle persone si trova in custodia cautelare, cioè si trova ristretta senza avere il primo grado di giudizio”.