Proseguono le ricerche di Diana Maruntelu, la ragazza di 15 anni scomparsa da Giulianova, in provincia di Teramo, lo scorso 4 luglio. A undici giorni dall’allontanamento, gli investigatori ritengono sempre più probabile che la giovane abbia lasciato l’Italia. Il suo cellulare, infatti, dopo aver agganciato l’ultima cella telefonica italiana a Civitanova Marche, avrebbe successivamente effettuato un collegamento con i ripetitori in Romania, Paese d’origine della famiglia. Il telefono risulta ora spento, mentre i profili social della ragazza continuerebbero a essere aggiornati.
Diana Maruntelu scomparsa: l’ultima volta vista a Giulianova
Diana è stata vista per l’ultima volta intorno a mezzogiorno del 4 luglio nel Parco Franchi di Giulianova. Era sola e, da quel momento, non ha più dato notizie di sé. Al momento della scomparsa indossava una maglietta blu Adidas con scritta bianca, pantaloncini rosa, scarpe Nike bianche e portava con sé una borsetta rosa. Dall’abitazione non risultano mancanti vestiti o effetti personali, un elemento che rende ancora più complessa la ricostruzione di quanto accaduto.
L’elemento che orienta le indagini è il tracciamento del telefono cellulare. Dopo il segnale registrato nelle Marche il pomeriggio del 4 luglio, il dispositivo avrebbe agganciato il giorno successivo alcune celle telefoniche in Romania. Per questo la Procura di Teramo ha avviato una collaborazione con le autorità di Bucarest, attivando i protocolli di ricerca internazionali per verificare l’effettiva presenza della ragazza nel Paese.
L’ipotesi dei complici
Gli investigatori mantengono aperte tutte le piste, ma l’attenzione è concentrata sulla possibile presenza di uno o più complici maggiorenni, che potrebbero aver aiutato, convinto o indotto la quindicenne ad allontanarsi. La Procura per i minorenni dell’Aquila ha aperto un fascicolo ipotizzando reati a carico di terzi, mentre i carabinieri stanno ricostruendo gli ultimi contatti della giovane e analizzando i suoi dispositivi elettronici e le attività sui social network.
Nei giorni scorsi, su autorizzazione della Procura e d’intesa con la famiglia, sono state diffuse la fotografia e la descrizione della ragazza per favorire le ricerche anche fuori dall’Italia. Chiunque abbia informazioni utili è invitato a contattare il 112 o qualsiasi ufficio delle forze dell’ordine. Le verifiche proseguono senza sosta sia sul territorio italiano sia in Romania, nella speranza di ricostruire gli spostamenti della giovane e riportarla a casa.
