Sesto Fiorentino, 14 luglio 2026 – Dopo la morte di un operaio di 48 anni in un cantiere, i sindacati hanno presidiato l’area e indetto uno sciopero di un’ora nelle imprese edili della provincia. Giulia Bartoli (Fillea Cgil) denuncia la mancanza di sicurezza e l’inefficacia delle misure governative, sottolineando la necessità di una norma per l’accesso alla professione edile, maggiore formazione e competenze linguistiche, vista la presenza del 56% di lavoratori migranti. Luca Vomero (Feneal Uil Toscana) ribadisce l’importanza della formazione e della certificazione della comprensione linguistica. Stefano Tesi (Filca Cisl Firenze) evidenzia il valore della cultura della sicurezza fin dalla scuola e la necessità di corsi con insegnamento della lingua italiana.