Milano, 9 luglio – Nell’aula bunker di San Vittore prosegue il maxi processo Hydra, che coinvolge 45 imputati appartenenti a Cosa nostra, ‘ndrangheta e camorra. Il collaboratore di giustizia William Alfonso Cerbo, detto Scarface, ha deposto per oltre quattro ore, descrivendo il suo ruolo nel clan Mazzei di Catania e il suo operato in Lombardia. Ha spiegato di aver agito con uno schema “a brucio”, aprendo e chiudendo società rapidamente tra Milano, Paderno Dugnano e Busto Arsizio. Cerbo ha inoltre confermato l’esistenza di uno scambio di rapporti criminali tra gruppi mafiosi di diverse regioni, sottolineando il collegamento tra reati finanziari e favori al clan Mazzei.