Jannik Sinner debutta a Wimbledon contro Jenson Brooksby sul Court n.1, secondo incontro del programma su quel campo. Prima di loro è in cartellone Daria Kasatkina contro Naomi Osaka e l’inizio dell’azzurro è stimato intorno alle 15.30 ora italiana, con margine di variabilità.
Non sarà sul centrale: il Centre Court ospita la sfida tra Novak Djokovic e Arthur Rinderknech. L’ordine dei match è definito, gli orari restano indicativi e possono slittare in base alla durata dell’apertura di giornata.
Orario e ordine di gioco
Il programma sul Court n.1 si apre alle 14 italiane con Kasatkina–Osaka. Sinner–Brooksby è fissato come secondo incontro, soluzione che spinge l’ingresso dell’azzurro nel primo pomeriggio. L’indicazione delle 15.30 è orientativa: negli Slam gli orari dipendono dalla lunghezza dei match precedenti e possono variare senza preavviso sostanziale, mentre l’ordine di entrata in campo è confermato.
Il posizionamento sul campo n.1 incide su elementi concreti della giornata agonistica rispetto al centrale: cambiano luce e disposizione del pubblico e, soprattutto, la finestra oraria. Per Sinner il debutto resta nel pomeriggio, per Djokovic è confermato il palcoscenico principale del torneo con l’impegno contro Rinderknech sul Centre Court.
Condizione fisica e controlli al san raffaele
L’avvicinamento dell’azzurro passa per una serie di accertamenti clinici sostenuti a Milano. Sinner si è sottoposto al San Raffaele a elettrocardiogramma sotto sforzo, holter cardiaco e risonanza magnetica, in un percorso distribuito su due giorni di day hospital. La prima tornata di visite è iniziata in tarda mattinata ed è andata avanti fino alle 16.30, quando il giocatore ha fatto rientro in albergo.
Secondo lo staff, le analisi non hanno evidenziato elementi tali da impedire la ripresa dell’attività. L’obiettivo agonistico resta Wimbledon e la scelta operativa è di non disputare tornei di preparazione, preferendo concentrare carico e energie in vista dell’erba di Church Road.
Il percorso diagnostico è stato organizzato a Milano per integrare competenze specialistiche nello stesso polo; per questo è stata preferita la struttura del San Raffaele rispetto a Torino. Nel secondo giorno di controlli Sinner è arrivato in ospedale con un van privato intorno alle 9.30 e ha lasciato la struttura attorno alle 12.30, uscendo da un padiglione diverso rispetto all’accesso del mattino.
Presenze e dichiarazioni dopo i controlli
All’uscita dal complesso ospedaliero, Sinner è stato accompagnato da Kamel Ghribi, vicepresidente del Gruppo San Donato, che gli ha rivolto «i migliori auguri per i prossimi impegni sportivi e per i successi che ancora lo attendono». In mano l’azzurro aveva la busta con gli esiti degli esami; nella stessa giornata gli specialisti hanno proseguito il consulto per completare la valutazione clinica.
Ulteriori dettagli di contesto sono arrivati per via istituzionale: il ministro Paolo Zangrillo ha raccontato ai microfoni di una trasmissione radio che il medico ha cenato la sera precedente con Sinner, riferimento che inquadra il contatto diretto tra il team sanitario e l’atleta.
I controlli si sono chiusi senza riscontri che modifichino il programma sportivo: esami completi, nessuna criticità segnalata dallo staff, ripresa degli allenamenti prevista già nella giornata successiva e traguardo puntato su Wimbledon, con la rinuncia ai tornei di avvicinamento per arrivare al Major inglese con carico mirato.
Il quadro organizzativo per il debutto è quindi definito: Sinner contro Brooksby sul Court n.1 come secondo match, dopo Kasatkina–Osaka; il Centre Court ospita Djokovic–Rinderknech. Il campo n.1 apre il programma alle 14 italiane e l’ingresso dell’azzurro è stimato intorno alle 15.30, orario che può variare in funzione della durata dell’incontro precedente.
