L’ipotesi di riportare Antonio Conte sulla panchina della Nazionale italiana sta prendendo forma grazie a un’iniziativa senza precedenti che coinvolgerebbe direttamente i club di Serie A. A confermarlo è stato il presidente del Coni Giovanni Malagò, al termine del Consiglio Federale, riferendo le parole del consigliere Beppe Marotta: la Lega starebbe valutando una forma di sostegno economico per gli obiettivi di alto livello della Figc, proposta che verrà presentata all’assemblea di Lega Calcio il prossimo 23 luglio, anche alla luce delle ristrettezze del budget federale.
L’operazione Antonio Conte
Il campionato italiano potrebbe così trasformarsi nel motore finanziario dell’operazione, individuando in Antonio Conte, ex tecnico del Napoli, l’unico profilo capace di guidare la ricostruzione della Nazionale. Diversa la considerazione riservata a Roberto Mancini, verso cui alcuni club nutrirebbero ancora diffidenza per le modalità del suo addio nel 2023. Sul tavolo ci sarebbe un progetto quadriennale da circa 4 milioni di euro netti a stagione più bonus, cifre attualmente fuori portata per le casse della Figc.
Sponsor come piano alternativo
L’approvazione della delibera in Lega non è però scontata: diverse società mostrerebbero freddezza di fronte all’ipotesi di esborso. In caso di bocciatura, la Federazione potrebbe puntare su un partner commerciale dedicato per coprire i costi, sulla falsariga di quanto avvenuto durante la gestione Tavecchio. Malagò ha comunque precisato i limiti di un’eventuale intesa pubblicitaria, escludendo che uno sponsor possa finanziare direttamente l’ingaggio di un allenatore, pur ammettendo che un investimento possa essere indirizzato a sostenere il progetto complessivo.
